Troppe donne dirigenti e lo Stato multa il Comune di Parigi

Troppe donne dirigenti e lo Stato multa il Comune di Parigi

Il ministero della Funzione pubblica ha sanzionato l’amministrazione comunale della capitale francese per mancato rispetto della legge sulla parità di genere: nel 2018 su 16 poltrone 11 erano occupate da donne. Il comune dovrà sborsare 90 mila euro

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Comune di Parigi (AFP) 

AGI - Il Comune di Parigi dovrà pagare allo Stato una multa di 90 mila euro per aver nominato troppe donne ad incarichi dirigenziali nel 2018. Il ministero della Funzione pubblica ha sanzionato l’amministrazione comunale della capitale per mancato rispetto della legge sulla parità di genere all’interno delle istituzioni in Francia.  

Su 16 poltrone, 11 erano occupate da donne, quindi il 69% dei dipendenti, e da cinque uomini mentre la legge vigente all'epoca stabiliva una rappresentanza del 40% per entrambi i sessi.     

La sindaca socialista, Anne Hidalgo, rieletta lo scorso giugno, ha riferito di aver accolto la sanzione “con gioia”, sottolineando che si tratta del tipo di multa di cui andare fiera.  Eppure la legge in questione, una specie di quota rosa, era stata varata per promuovere la presenza femminile nel mondo del lavoro.

E ora, a distanza di due anni, il Comune di Parigi verserà 90 mila euro al ministero competente per aver violato quella norma. Una decisione definita “assurda” dalla Hidalgo:  “Quello che c’è di bello con la burocrazia è che non conosce assolutamente la parola discernimento e quindi osa tutto. Questa multa è ovviamente assurda, ingiusta, irresponsabile e pericolosa” ha detto Hidalgo, intervenuta al Consiglio di Parigi.

“Dobbiamo promuovere le donne con determinazione e rigore poiché in Francia il ritardo è ancora grande. Dobbiamo accelerare i tempi e fare in modo che nelle nomine ci siano più donne che uomini”, ha aggiunto la sindaca parigina, di origine spagnola naturalizzata francese.

Hidalgo ha anche annunciato che andrà a pagare la multa di persona all’inizio del 2021 e, con una mossa simbolica ma forte sarà accompagnata al ministero da tutte le donne dipendenti del segretariato generale, invitando anche tutte i presidenti dei gruppi politici di maggioranza e opposizione ad unirsi a loro.      

La nuove legge, approvata nel 2019 e in vigore dallo scorso giugno, ha soppresso le penalità per i datori di lavoro che assumono troppi uomini oppure troppe donne nei casi in cui la loro scelta non crei squilibri negli incarichi da assegnare e nei lavori da svolgere. Attualmente nel Comune di Parigi le donne dirigenti sono il 47%