Lagarde: "Avanti con gli acquisti finché dura la crisi"

Lagarde: "Avanti con gli acquisti finché dura la crisi"

La numero uno della Bce: prospettive restano incerte, pronti a adeguare gli strumenti. "Usare i fondi del Recovery per la crescita di lungo periodo" 

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© Sven Simon/Dpa via AFP - Christine Lagarde

AGI - La Bce effettuerà acquisti di asset netti nell'ambito del programma di acquisto legato all'emergenza pandemica fino alla fine di giugno del 2021, ma è pronta ad adeguare i suoi strumenti fino a quando la crisi del coronavirus non sarà terminata. Lo dice la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, intervenendo in commissione Affari economici al Parlamento europeo.

"Abbiamo lanciato il programma di acquisto di emergenza pandemica (PEPP) per garantire la trasmissione regolare della nostra politica monetaria e per allentare l'orientamento generale della politica monetaria contribuendo cosi' a compensare l'impatto al ribasso della pandemia sul percorso previsto dell'inflazione - ha ricordato Lagarde - il PEPP, lanciato con una dotazione iniziale di 750 miliardi di euro a marzo, è stato aumentato di 600 miliardi di euro a giugno per un totale di 1.350 miliardi di euro".

"Effettueremo acquisti di asset netti nell'ambito del PEPP almeno fino alla fine di giugno 2021 e, in ogni caso, fino a quando il Consiglio direttivo non giudicherà che la fase di crisi del coronavirus sia terminata", ha proseguito. "Nell'attuale contesto di elevata incertezza, il Consiglio direttivo valuterà attentamente tutte le informazioni in arrivo, compresi gli sviluppi del tasso di cambio, per quanto riguarda le sue implicazioni per le prospettive di inflazione a medio termine. Continua a essere pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, come appropriato, per garantire che l'inflazione si avvicini al suo obiettivo in modo sostenuto, in linea con il suo impegno per la simmetria", ha continuato Lagarde.

"Gli appelli del Parlamento per una risposta europea ambiziosa sono stati ascoltati dai leader europei. Ora sarà importante garantire che i fondi dell'UE di prossima generazione siano utilizzati non solo in modo tempestivo, ma anche in modo da rafforzare la crescita a lungo termine e sostenere gli obiettivi comuni dell'UE. Se lo facciamo bene, Next Generation EU potrebbe essere proprio il punto di svolta di cui l'Europa ha bisogno, in termini di modernizzazione, resilienza e prosperità", ha concluso la presidente della Bce.