Il sindacato presidi di New York sfiducia il sindaco de Blasio

Il sindacato presidi di New York sfiducia il sindaco de Blasio

Sotto accusa c'è la gestione delle scuole, il cui percorso di riapertura avanza a fatica, con misure reputate confuse e un ricorso massiccio all'insegnamento da remoto. Per due volte nell'ultimo mese il rientro in aula è stato fatto slittare per mancanza di docenti

Sindacato presidi di New York sfiducia sindaco de Blasio

© TIMOTHY A. CLARY / AFP
- Bill de Blasio davanti a una scuola del Queens

AGI -  È scontro tra il sindacato dei presidi di New York e il sindaco Bill de Blasio, accusato di cattiva gestione del ritorno degli alunni a scuola nel mezzo della crisi Covid-19.

Alla vigilia del rientro graduale degli studenti nelle aule, l'associazione che riunisce 6.400 dirigenti ha "dichiarato all'unanimità un voto di sfiducia nei confronti del sindaco de Blasio e del cancelliere Carranza a causa della loro incapacità di guidare la città attraverso una riapertura sicura e riuscita delle scuole".

Da qui, l'esortazione a "cedere il controllo del sindaco" sulle scuole con "l'intervento immediato del dipartimento dell'Istruzione dello Stato di New York".

Il presidente del Consiglio dei dirigenti scolastici, Mark Cannizzaro, ha sottolineato che i presidi hanno lavorato "instancabilmente" per mesi per riaprire gli istituti; tuttavia a causa delle "risorse limitate fornite", "ora devono guardare negli occhi il personale, i genitori e i bambini e dire che hanno fatto tutto il possibile per fornire un'esperienza educativa sicura e di qualità, ma questo sta diventando sempre piu' difficile".

"Durante questa crisi sanitaria, i dirigenti scolastici hanno perso la fiducia nel sindaco de Blasio e nel cancelliere Carranza", ha aggiunto, sostenendo che "la città e il dipartimento dell'Istruzione hanno bisogno dell'aiuto del dipartimento statale". "Speriamo che il sindaco si renda presto conto del motivo per cui è necessario", ha concluso.

Sotto accusa c'è la gestione delle scuole, il cui percorso di riapertura avanza a fatica, con misure reputate confuse e un ricorso massiccio all'insegnamento da remoto. Per due volte nell'ultimo mese il rientro in aula è stato fatto slittare per mancanza di docenti.

Al milione di studenti di NY è stata offerta la scelta di un insegnamento esclusivamente da remoto o una forma ibrida con alcuni giorni in classe. Nel mirino dei docenti, la mancanza di regole chiare - anche rispetto a come gestire casi di coronavirus - e il fatto di non essere avvertiti per tempo delle decisioni prese.

Il dipartimento dell'Istruzione lamenta una mancanza di circa 12 mila docenti: di recente le autorità cittadine hanno annunciato il reclutamento di alcune migliaia ma senza specificare quanti ne servano ancora. La settimana scorsa il sindacato degli insegnanti aveva esortato l'assunzione di 6-7 mila docenti aggiuntivi per riuscire a riaprire scuole medie e superiori in sicurezza. "La frustrazione e le difficoltà sono immense, siamo ancora favorevoli al 100% in merito al tentativo di aprire le nostre scuole nel miglior modo possibile", ha assicurato Cannizzaro.