La proposta dei vescovi tedeschi: 50 mila euro alle vittime di abusi sessuali

La proposta dei vescovi tedeschi: 50 mila euro alle vittime di abusi sessuali

Ma l'associazione delle vittime ritiene la cifra troppo bassa e chiede 400.000 euro

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©  Afp -  Una manifestazione contro i preti pedofili in Usa

 

AGI - I vescovi tedeschi hanno concordato il pagamento alle vittime di abusi sessuali nella Chiesa cattolica fino a 50 mila euro a persona. La somma viene però ritenuta troppo bassa dagli attivisti. Parlando dopo l'assemblea autunnale della Conferenza episcopale tedesca, il presidente Georg Baetzing ha annunciato che sarà istituito un comitato indipendente per esaminare i reclami e decidere i pagamenti dal primo gennaio 2021. Saranno anche coperti i costi della terapia delle vittime. Alcuni "sopravvissuti" riterranno "insoddisfacente" la somma una tantum fino a 50.000 euro, ha ammesso Baetzing. "Ma lo vedo come un autentico passo avanti", ha aggiunto durante la conferenza stampa nella città centrale di Fulda. Il nuovo sistema si basa su proposte già approvate dai vescovi in una riunione di marzo.

Il gruppo delle vittime di Eckiger Tisch si è affrettato a criticare l'annuncio, chiedendo somme fino a 400.000 euro a sopravvissuto per tenere conto di una vita di traumi e della "copertura sistematica e decennale dei crimini contro i bambini e gli adolescenti da parte della Chiesa". Il gruppo lancerà una petizione ai parlamentari tedeschi perché venga discusso lo scandalo degli abusi in Parlamento e riconoscere la necessità di un "adeguato risarcimento".

Tra il 1946 e il 2014 i minori abusati sarebbero 3.677

Come altri Paesi in tutto il mondo, la Germania negli ultimi anni è stata scossa da rivelazioni di abusi sessuali da parte di sacerdoti e altri uomini del clero. Uno studio commissionato dalla Conferenza episcopale tedesca e pubblicato nel 2018 ha mostrato che 1.670 sacerdoti avevano commesso una qualche forma di abuso sessuale contro 3.677 minori, per lo più ragazzi, tra il 1946 e il 2014. Il numero reale delle vittime si stima sia ancora più alto. La Chiesa cattolica tedesca ha tuttavia respinto le richieste di pagamenti a sei cifre per i sopravvissuti in quanto troppo costose. Ha anche rifiutato di definire i pagamenti risarcimento, riferendosi invece ad essi come "pagamenti in riconoscimento della loro sofferenza". Finora la Chiesa ha pagato ai sopravvissuti una somma media fino a 5.000 euro ciascuno.