La Svizzera ha deciso di riaprire quasi tutto dal 6 giugno

La Svizzera ha deciso di riaprire quasi tutto dal 6 giugno

Anche cinema e teatri. La presidente Sommaruga: "Ora sappiamo che è possibile controllare questo virus"

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© FABRICE COFFRINI / AFP - Simonetta Sommaruga

La Svizzera revocherà la maggior parte delle restanti restrizioni per il Covid-19 il 6 giugno prossimo, quando tutte le attività di svago e di intrattenimento potranno riprendere, fermo restando le opportune precauzioni. "La Svizzera è rinata", ha dichiarato la presidente Simonetta Sommaruga in una conferenza stampa a Berna dopo una riunione del governo.

"Ora sappiamo che è possibile controllare questo virus", ha aggiunto. Annunciando la terza fase del processo di allentamento, il governo ha dichiarato che dal 6 giugno saranno consentiti eventi con un massimo di 300 persone. Ciò, tra le altre cose, consentirà alle agenzie delle Nazioni unite e ad altre organizzazioni internazionali con sede a Ginevra di tornare a una parvenza di normalità.

Inoltre, "tutte le attività ricreative e di intrattenimento e le attrazioni turistiche potranno riaprire", ha affermato il governo. Dal 6 giugno, inoltre, possono riaprire tutte le scuole, insieme con teatri, cinema, campeggi, zoo, giardini botanici, piscine, campeggi e locali notturni. Gruppi di più di quattro persone possono sedere insieme nei ristoranti, mentre gli strip club e i servizi di prostituzione possono riprendere gli affari come al solito.

Sebbene le discoteche possano riaprire, devono aderire al limite di 300 persone, chiudere a mezzanotte e compilando un elenco di presenze, ha detto il governo. La Svizzera ha avviato la graduale revoca delle restrizioni il 27 aprile, quando i barbieri, i fioristi, i medici di famiglia e i negozi di ferramenta sono stati autorizzati a riaprire. In una seconda fase, l'11 maggio, è arrivato il turno di ristoranti, musei e scuole elementari potrebbero riaprire, a condizione che fosse predisposta un'adeguata protezione personale.

Le persone sono comunque sempre esortate a mantenere le distanze fisiche, indossare una mascherina laddove non sia possibile, attenersi alle norme sull'igiene delle mani e, se possibile, continuare a lavorare da casa. Ai ristoranti e ad altre aziende viene chiesto di facilitare il tracciamento dei contagi registrando le informazioni di contatto dei propri clienti.