La strategia di Bill Gates in tre punti contro il Covid-19 

La strategia di Bill Gates in tre punti contro il Covid-19 

Secondo il fondatore di Microsoft occorre un impegno dei governi del G20, perchè  le risorse mondiali vengano distribuite al meglio e sia finanziato un vaccino

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Bill Gates a Davos

Una strategia globale in tre punti contro il coronavirus: è la proposta di Bill Gates. ​"Anche se le nazioni ricche riusciranno a rallentare il propagarsi della malattia nei prossimi mesi, il Covid-19 potrebbe tornare nuovamente a colpire, se la pandemia dovesse diffondersi in altre zone del mondo", scrive Gates in un intervento sul 'Corriere della sera'.

"Una parte del pianeta potrebbe infettare a più riprese l’altra: è solo questione di tempo. Per questo abbiamo disperatamente bisogno di una strategia globale, consapevoli che le modalità della lotta al virus dovranno cambiare con l’evolversi della pandemia", sottolinea il fondatore di Microsoft, secondo cui "ci sono almeno tre misure che i capi di governo — in particolar modo quelli del G20 — possono adottare senza perder tempo".

"La prima - continua Gates - è assicurarsi che le risorse mondiali vengano distribuite efficacemente: parliamo di mascherine, guanti e test diagnostici". Nel farlo, secondo Gates, bisogna evitare logiche commerciali perchè in una pandemia "​i mercati non funzionano nel migliore dei modi" e "se la nostra strategia di lotta al Covid-19 si trasforma in un’asta al miglior offerente tra i vari Paesi, il virus causerà molte più vittime".

Dunque, secondo Gates, ​"occorre mettere in campo le risorse in base alle urgenze mediche e di salute pubblica. Abbiamo molti esperti, formati nelle epidemie di Ebola e Hiv, pronti ad aiutarci a tracciare le linee guida per raggiungere lo scopo. E i capi di Stato dei Paesi sviluppati e di quelli emergenti devono lavorare assieme all’Oms e i suoi partner per metterle nero su bianco". Inoltre, "​i capi di governo dovranno stanziare i fondi necessari alla ricerca medica per lo sviluppo di un vaccino".

Per questo, scrive Gates, "servono 7,4 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, e solo per le campagne vaccinali in corso. Per l’accesso di tutti al vaccino Covid-19 saranno necessarie altre risorse. Questi costi possono sembrare esorbitanti in un momento che vede la paralisi economica di interi Paesi. Ma non è nulla in confronto a una vaccinazione errata o inefficace, o a una nuova e più lunga ondata di contagi", sottolinea.