Netanyahu frena sui muri, "basta barriere a Gerusalemme"

(AGI) - Gerusalemme, 19 ott. - Il premier israeliano, BenjaminNetanyahu, ha deciso di bloccare la costruzione di ulteriorimuri di divisione a Gerusalemme tra i quartieri arabi edebraici, a causa dell'ondata di proteste che la barriera hasuscitato. Lo ha riferito l'emittente radiofonica Arutz Sheva,precisando che la misura e' stata attaccata da diversi ministridurante una riunione del gabinetto di governo domenica sera.Per il ministro dei Trasporti, Yisrael Katz, il muro e'percepito come "un risultato e un premio al terrore". Per Katz, il muro "non portera' sicurezza e deve essererimosso immediatamente". Per difendere le

(AGI) - Gerusalemme, 19 ott. - Il premier israeliano, BenjaminNetanyahu, ha deciso di bloccare la costruzione di ulteriorimuri di divisione a Gerusalemme tra i quartieri arabi edebraici, a causa dell'ondata di proteste che la barriera hasuscitato. Lo ha riferito l'emittente radiofonica Arutz Sheva,precisando che la misura e' stata attaccata da diversi ministridurante una riunione del gabinetto di governo domenica sera.Per il ministro dei Trasporti, Yisrael Katz, il muro e'percepito come "un risultato e un premio al terrore". Per Katz, il muro "non portera' sicurezza e deve essererimosso immediatamente". Per difendere le case di ArmonHanatziv, quartiere ebraico nella zona sud di Gerusalemme Estche confina con quello arabo di Jabel Mubaker, si devono usare"azioni aggressive contro le infrastrutture del terrore el'incitamento e non costruendo muri e fortificandolo", haaggiunto. Una posizione sostenuta anche da altri ministri delLikud e di Focolare ebraico, tra cui lo stesso responsabile deldicastero della Difesa, Moshe Yaalon. Katz ha quindi chiesto a Netanyahu lo studio di misurealternative, come posizionare forze di sicurezza e cecchini suitetti delle case a Jabel Mubaker per evitare lancio di pietre emolotov. "Meglio che soffrano loro piuttosto che fuggire noi",ha sostenuto, secondo quanto riporta l'emittente radiofonicadei coloni. Intanto il ministero degli Esteri israeliano ha convocatol'ambasciatore francese, Patrick Maisonnave, a cui ha espresso"la decisa opposizione" del governo dello Stato ebraicoall'idea di osservatori internazionali sulla Spianata delleMoschee (o Monte del Tempio) evocata da Parigi. "Israele sioppone a tutte le iniziative non concertate con il suogoverno", ha riferito la fonte, dopo che erano filtrateindiscrezioni secondo cui la Francia si appresterebbe aproporre al Consiglio di sicurezza dell'Onu una presenzainternazionale sulla Spianata. La situazione, pero', sembra sempre piu' infuocata: Hamasha infatti dato istruzioni alle sue cellule in Cisgiordania dicompiere attacchi suicidi contro obiettivi israeliani. Lo hannoconfermato fonti ufficiali israeliane al quotidiano YediothAhronoth. L'ordine e' stato impartito, in particolare, aimiliziani nelle zone di Hebron e Nablus, che possono piu'facilmente raggiungere obiettivi anche a Gerusalemme. Una fonte palestinese ha poi rivelato al quotidianoisraeliano che le forze di sicurezza palestinesi hannorecentemente arrestato a Hebron sei membri di Hamas, trovati inpossesso di denaro ed esplosivi, e che hanno confessato divoler morire per la 'causa', anche se non e' stato ancoraappurato se progettassero un attacco. Domenica il leader di Hamas, Mahmoud al-Zahar, avevaesortato ad alzare il livello dello scontro, trasformandol'attuale Intifiada dei coltelli in un'Intifada armata. (AGI).