Netanyahu frena, stop muri a Gerusalemme

(AGI) - Roma, 19 ott. - Il premier israeliano, BenjaminNetanyahu, ha deciso di bloccare la costruzione di ulteriorimuri di divisione a Gerusalemme, dopo l'attentato a Beersheba,tra le cui vittime c'e' anche un immigrato eritreo scambiatoper terrorista. La decisione di innalzare una barriera tra unquartiere arabo e uno ebraico ha causato una ondata diproteste, anche all'interno dello stesso governo, perche' vistocome un segno di paura e di ripartizione della Citta' Santa che Israele rivendica come capitale "indivisibile". Il ministro dei Trasporti, Yisrael Katz, ha chiesto larimozione immediata del muro, "percepito come un risultato

(AGI) - Roma, 19 ott. - Il premier israeliano, BenjaminNetanyahu, ha deciso di bloccare la costruzione di ulteriorimuri di divisione a Gerusalemme, dopo l'attentato a Beersheba,tra le cui vittime c'e' anche un immigrato eritreo scambiatoper terrorista. La decisione di innalzare una barriera tra unquartiere arabo e uno ebraico ha causato una ondata diproteste, anche all'interno dello stesso governo, perche' vistocome un segno di paura e di ripartizione della Citta' Santa che Israele rivendica come capitale "indivisibile". Il ministro dei Trasporti, Yisrael Katz, ha chiesto larimozione immediata del muro, "percepito come un risultato e unpremio al terrore". Katz ha proposto pero' di difendere le casedi Armon Hanatziv, quartiere ebraico nella zona sud diGerusalemme Est che confina con quello arabo di Jabel Mubaker,con misure alternative, come posizionare forze di sicurezza ececchini sui tetti delle case a Jabel Mubaker. "Azioniaggressive contro le infrastrutture del terrore" sono statechieste anche da altri ministri del Likud e di Focolareebraico, tra cui il ministro della Difesa, Moshe Yaalon. In numerose citta' israeliane e' stato vietato agli operaiarabi addetti alla manutenzione di entrare nelle scuole durantegli orari di lezione. Per evitare accuse di discriminazione, lamisura, voluta per garantire la sicurezza degli scolari, sara'applicata anche agli operai ebrei. A sospendere i lavori dimanutenzione durante gli orari delle lezioni, sono al momentoTel Aviv, Rishon Letzion, Hod Hasharon, Guivataim e Rehovot. Intanto e' salito a 2 morti e 11 feriti il bilancio delpeggiore attentato dall'inizio di quella che viene definita laIII intifada. Un palestinese Asam al-Araj proveniente dalsobborgo di Gerusalemme di Shuafat, e' stato eliminato dallapolizia al termine di un prolungato scontro a fuoco. L'uomo haaperto il fuoco contro un gruppo di persone nella stazionedegli autobus. La vittima e' un soldato israeliano.L'attentatore ha prima ucciso il soldato con una pistola perpoi impadronirsi del suo fucile d'assalto con cui ha colpito lealtre persone. Ma successivamente e' deceduto anche unimmigrato eritreo, ferito a colpi d'arma da fuoco dalle forzedi sicurezza che lo avevano scambiato per un secondoterrorista. L'uomo era stato anche aggredito e quasi linciatodalla folla inferocita dopo l'attacco e non e' riuscito asopravvivere. La polizia ha aperto una inchiesta perindividuare i responsabili del pestaggio. Il segretario diStato Usa John Kerry, che in settimana incontrera' siaNetanyahu che il presidente palestinese Abu Mazen, ha chiestola fine delle violenze, mentre Israele ha convocatol'ambasciatore francese per avere spiegazioni sulla propostadella Francia, rifiutata, di una presenza multinazionale agaranzia della Spianata delle Moschee a Gerusalemme. (AGI)