Nemtsov, restano ombre dopo la raffica di fermi in Cecenia

(AGI) - Mosca, 9 mar. - A sparare a Boris Nemtsov fu quasicertamente Zaur Dadayev, il reo confesso ex tenente dellapolizia cecena arrestato nel fine settimana, insieme ad altrequattro persone. E' quanto emerso dai rilievi della poliziascientifica russa. Intanto ci sono stati altri due fermi inCecenia, che portano a sette il totale delle persone finite inmanette per l'assassinio dell'oppositore russo del 27 febbraio,tutte di origine caucasica. Restano pero' molte ombre sullapianificazione, i mandanti e il vero movente di un delitto cheha scosso il mondo politico russo. I nuovi fermi sono stati

(AGI) - Mosca, 9 mar. - A sparare a Boris Nemtsov fu quasicertamente Zaur Dadayev, il reo confesso ex tenente dellapolizia cecena arrestato nel fine settimana, insieme ad altrequattro persone. E' quanto emerso dai rilievi della poliziascientifica russa. Intanto ci sono stati altri due fermi inCecenia, che portano a sette il totale delle persone finite inmanette per l'assassinio dell'oppositore russo del 27 febbraio,tutte di origine caucasica. Restano pero' molte ombre sullapianificazione, i mandanti e il vero movente di un delitto cheha scosso il mondo politico russo. I nuovi fermi sono stati eseguiti durante un'operazionespeciale nella zona di Shelkovsk e uno dei due sospetti sarebbeimparentato con una figura di rilievo nelle strutture disicurezza cecene. I due sarebbero stati in contatto con lostesso Zaur Dadayev e Beslan Shavanov (anche lui ex del Sever,"suciditatosi" sabato, dopo essere stato accerchiato dalleforze speciali a Grozny). Secondo la fonte, sono in corsointerrogatori per verificare il coinvolgimento dei duenell'assassinio. La stessa fonte ha confermato che la pista privilegiatadagli inquirenti ora e' quella dell'omicidio legatoalle dichiarazionidi Nemtsov sull'Islam. Secondo il leaderceceno Ramzan Kadyrov, che ha detto di conoscere Dadayev,l'uomo e' un "patriota della Russia" e un "uomo profondamentereligioso", rimasto sconvolto dalle vignette pubblicate dalgiornale Charlie Hebdo. Per uno stretto collaboratore diNemtsov come Ilya Yahsin, pero', questa versione "e' non solouna sciocchezza", ma "il frutto di una direttiva politica",anche perche' l'ex vicepremier liberale "non ha mai pronunciatocattive parole sull'Islam in quanto era una personaassolutamente tollerante dal punto di vista religioso"."Naturalmente ha criticato i terroristi che hanno sparato allaredazione di Charlie Hebdo a Parigi, ma molti personaggipubblici hanno fatto critiche molto piu' forti e dure - hariferito Yashin - quindi la versione che le sue parole abbiamocausato irritazione nei radicali islamici in Russia non regge". Il leader ceceno Kadyrov, intanto, e' stato insignito daPutin con la medaglia dell'Ordine d'Onore "per i successi dilavoro, l'attivita' sociale e anni di lavoro coscienzioso". L'opposizione resta peraltro molto scettica sullaconduzione delle indagini e ha chiesto che il presidenteVladimir Putin come testimone. (AGI)