Nemtsov: migliaia a camera ardente, poi grido "Eroi non muoiono"

(AGI) - Mosca, 3 mar. - Ambasciatori stranieri, due vicepremiere un ministro russi e soprattutto migliaia di cittadini hannoreso omaggio alla camera ardente di Boris Nemtsov, il leaderdell'opposizione assassinato venerdi' sera vicino al Cremlino.Davanti al centro Sakharov di Mosca si e' formata una coda diun chilometro, con persone in silenzio che hanno aspettato oreper poter deporre una rosa o un garofano davanti al feretro diuno dei simboli del dissenso dell'era Putin. In tarda mattinata la bara e' stata portata fuori dalgrande stanzone con mattoni a vista al grido di "Gli eroi non

(AGI) - Mosca, 3 mar. - Ambasciatori stranieri, due vicepremiere un ministro russi e soprattutto migliaia di cittadini hannoreso omaggio alla camera ardente di Boris Nemtsov, il leaderdell'opposizione assassinato venerdi' sera vicino al Cremlino.Davanti al centro Sakharov di Mosca si e' formata una coda diun chilometro, con persone in silenzio che hanno aspettato oreper poter deporre una rosa o un garofano davanti al feretro diuno dei simboli del dissenso dell'era Putin. In tarda mattinata la bara e' stata portata fuori dalgrande stanzone con mattoni a vista al grido di "Gli eroi nonmuoiono", lo stesso slogan che ha accompagnato l'imponentemarcia funebre di domenica a Mosca, a cui hanno partecipatodecine di migliaia di persone in pieno centro. Per ore, attoniti davanti alla bara aperta, l'ex moglie, ilfratello, i figli e l'anziana mamma, che per una tragicacoincidenza compiva gli anni, hanno guardato sfilare nellacamera ardente anche diversi alti esponenti governativi: ivicepremier Arkadi Dvorkovich e Serghei Prikhodko; la portavocedel premier, Dmitri Medvedev, Natalia Timakova; il portavoce diVladimir Putin alla Duma, Garri Minkh; il ministrodell'Agricoltura, Nikolai Fyodorov; il capo del Consiglio per idiritti umani presso il Cremlino, Mikhail Fedotov. E poiambasciatori e rappresentanti dei 28 Paesi Ue, l'ambasciatoreUsa John Tefft, che ha portato le condoglianze di Barack Obama,l'ex premier britannico John Major, che si e' fermato a parlarecon la mamma di Nemtsov, il vice ministro degli Esteri polacco,Conrad Pavlik. Non mancavano i compagni di politica e vita dell'exvicepremier liberale: da Mikhail Kasyanov, copresidente delpartito Parnas, forse la figura a lui piu' vicina; il giovanecollaboratore e attivista Ilya Yashin; l'ex deputato GhennadyGudkov; Serghei Kirienko, a capo del governo nel 1998 con BorisEltsin e ora direttore dell'agenzia nucleare russa Rosatom eanche la moglie dell'ex presidente della Russia, Naina Eltsina. Spiccavano le assenze del leader dell'opposizione, compagnodi battaglie anche se spesso in disaccordo con lui, AlekseiNavalny, che sta scontando 15 giorni di detenzione, e dellacompagna con cui passeggiava prima di essere ucciso, la giovanemodella ucraina Anna Duritskaya, testimone chiave del delitto,ma rientrata nella notte in Ucraina, dopo aver rilasciato agliinquirenti una testimonianza piuttosto nebulosa. L'affluenzaalla camera ardente, rimasta aperta per oltre 4 ore, e' stataseguita da centinaia di media, arrivati al centro Sakaharovgia' di prima mattina. Presenti anche i canali delle tvfederali e quelle considerate filo-Cremlino, come Russia Today. Nemtsov, di origine ebraica, era pero' di fede cristianaortodossa. Verra' sepolto al cimitero Troyekurovskoye alle15.30 (le 13.30 in Italia); lo stesso dove riposa lagiornalista Anna Politkovskaya, uccisa davanti casa a Mosca nel2006. Il sacerdote Vladimir Vigilyansky, sul portale'Ortodossia e mondo', ha raccontato di un suo incontro inItalia sette o otto anni fa con Nemtsov, in cui il politico gliaveva raccontato di essere cristiano, ma di andare in chiesadue o tre volte l'anno, a Pasqua e Natale, con i suoi figli.(AGI).