Nemtsov: media accusano, "estorta" confessione al presunto killer

(AGI) - Mosca, 11 mar. - L'ex poliziotto ceceno, Zaur Dadayev,finora unico reo confesso tra i cinque ceceni arrestati inrelazione all'omicidio di Boris Nemtsov, "ha probabilmenteconfessato sotto tortura": lo ha dichiarato Andrei Babushkin,componente del Consiglio per i diritti umani presso il Cremlinoche ha visitato il detenuto, sul cui corpo ha detto di avervisto "numerose ferite". Babushkin ne ha parlato nel corso diun incontro con una delegazione di attivisti per i dirittiumani tra cui anche il corrispondente del giornale MoskovskiKomsomolets. Il quotidiano aggiunge che Dadayev avrebberitrattato la sua deposizione, dichiarandosi innocente.

(AGI) - Mosca, 11 mar. - L'ex poliziotto ceceno, Zaur Dadayev,finora unico reo confesso tra i cinque ceceni arrestati inrelazione all'omicidio di Boris Nemtsov, "ha probabilmenteconfessato sotto tortura": lo ha dichiarato Andrei Babushkin,componente del Consiglio per i diritti umani presso il Cremlinoche ha visitato il detenuto, sul cui corpo ha detto di avervisto "numerose ferite". Babushkin ne ha parlato nel corso diun incontro con una delegazione di attivisti per i dirittiumani tra cui anche il corrispondente del giornale MoskovskiKomsomolets. Il quotidiano aggiunge che Dadayev avrebberitrattato la sua deposizione, dichiarandosi innocente."Continuavano a urlarmi: hai ucciso tu Nemtsov? Io dicevo lorodi no. Pensavo che mi avrebbero portato a Mosca e avrei dettoal tribunale tutta la verita' sulla mia innocenza. Ma ilgiudice non mi ha dato possibilita' di parlare", scrive ilgiornale russo, riportando le parole che Dadayev ha riferito auna delegazione di una commissione che monitora il rispetto deidiritti umani nei centri penitenziari e che ha incontrato nelcarcere moscovita di Lefortovo il presunto killerdell'oppositore politico. "Ho combattuto criminali per 11 annie protetto gli interessi della Russia, ma non mi e' statonemmeno concesso di parlare perche' non ho avuto tempo distudiare il codice penale", ha denunciato Dadayev, aggiungendoche a Lefortovo e' trattato "in modo umano e con rispetto". Ilgiudice Natalia Mushnikova, leggendo l'ordine di arresto, avevariferito che l'uomo, 34 anni, aveva ammesso la sua colpevolezzadomenica dopo essere stato fermato in Inguscezia. Il tribunaleBasmanny di Mosca ha deciso la detenzione per Dadayev fino al28 aprile. Gli altri sospettati in carcere sono: ShagitGubashev (in custodia fino al 7 maggio), Ramzat Bakhayev,Tamerlan Eskerkhanov e Anzor Gubashev (fino all'8 maggio). Unsesto uomo sarebbe stato implicato nell'assassinio - avvenutoil 27 febbraio vicino alla piazza Rossa - ma si e' fattosaltare in aria a Grozny, dopo essere stato accerchiato dalleforze speciali. .