Myanmar: verso prime elezioni libere, Ue inviera' osservatori

(AGI) - Bruxelles - L'Ue inviera', per la prima vola,un centinaio di osservatori in Myanmar in vista delle primeelezioni libere del  

(AGI) - Bruxelles, 29 set. - L'Ue inviera', per la prima vola,un centinaio di osservatori in Myanmar in vista delle primeelezioni libere del paese asiatico, doo decenni di dittaturamilitare, che si terranno il prossimo 8 novembre. Lo haannunciato in un comunicato l'Alto rappresentante per lapolitica estera, Federica Mogherini, spiegando che "l'Ueprosegue nel suo impegno per una transizione del paese"."Elezioni svolte in un contesto tranquillo e inclusivoaiuteranno a consolidare nel paese riforme ormai divenuteirreversibili". La missione sara' composta da nove analistielettorali piu' 30 osservatori a lungo termine e 62 a brevetermine. A questi si aggiungeranno diplomatici Ue e unamissione direttamente inviata dall'Europarlamento.Il partito dioposizione di Aung San Suu Kyi, Lega Nazionale per laDemocrazia, e' al momento dato per favorito. Il partito Nldvinse le elezioni del 1990 ma la giunta militare inquell'occasione respinse i risultati e mise l'attivista agliarresti fino al 2010. Nel 2012 San uu Kyi si conquisto' unseggio in Parlamento. San Suu Kyi non potra' pero' parteciparealle elzion presidenziali perche' sposata con uno straniero dacui ha avuto dei figli. In un video messaggio inviato neigiorni scorsi San Suu Kyi aveva sottolineato che il voto dell'8novembre e' un "crocevia" per la storia del Myanmar. "Per laprima volta in decenni - aveva detto - il nostro popolo avra'davvero la possibilita' di portare un vero cambiamento. Questae' una chance che non dobbiamo farci sfuggire". La leaderbirmana aveva anche invitato la comunita' internazionale avigilare sulle operazioni di voto per evitare brogli. (AGI).