Mozambico: il "teatro fa bene" alla salute della popolazione

(AGI) - Rho (Milano), 23 ott. - Il "teatro fa bene", puo'sembrare uno slogan, ma e' il tema del dibattito che si e'svolto oggi a Expo, per illustrare il progetto di teatro einformazione sanitaria in Mozambico. Un programma ideato esostenuto da Eni Foundation e coordinato da Jacopo Fo e BrunoPatierno. Un evento organizzato da Eni in qualita' di OfficialPartner for Sustainability Initiatives in African Countries diEXPO Milano 2015. Il Teatro fa Bene (www.ilteatrofabene.it) halo scopo di trasmettere alla popolazione mozambicana deldistretto di Palma, nella provincia settentrionale di CaboDelgado, conoscenze su

(AGI) - Rho (Milano), 23 ott. - Il "teatro fa bene", puo'sembrare uno slogan, ma e' il tema del dibattito che si e'svolto oggi a Expo, per illustrare il progetto di teatro einformazione sanitaria in Mozambico. Un programma ideato esostenuto da Eni Foundation e coordinato da Jacopo Fo e BrunoPatierno. Un evento organizzato da Eni in qualita' di OfficialPartner for Sustainability Initiatives in African Countries diEXPO Milano 2015. Il Teatro fa Bene (www.ilteatrofabene.it) halo scopo di trasmettere alla popolazione mozambicana deldistretto di Palma, nella provincia settentrionale di CaboDelgado, conoscenze su buone pratiche igienico-sanitarie ealimentari, con particolare riguardo alla maternita' e allacura dei neonati, in un modo piu' efficace di quanto consentanole forme di divulgazione tradizionali. Al dibattito, moderatoda Giuseppe Sarcina, giornalista del Corriere della Sera, hannopartecipato l'attore e autore teatrale Jacopo Fo, il professorEduardo Missoni, esperto di salute pubblica e comunitaria,Iacopo Patierno, regista e sceneggiatore e Filippo Uberti,segretario generale di Eni Foundation. "Un progetto nato - haspiegato Uberti di Eni Foundation - proprio attraversol'esperienza maturata nel paese. L'obiettivo era trovaremodalita' di comunicazione capaci di incidere sullapopolazione, con la popolazione. E questo e' propriol'approccio di Eni Foundation. La nostra strategia e' di nonpartire con un approccio pre-costituito, ma insieme alMozambico facciamo crescere, facciamo la pianificazione delprogetto. L'obiettivo e' crescere insieme, far crescere lastruttura sanitaria. Quindi sviluppo infrastrutturale,riabilitazione e potenziamento delle strutture, ma anche unapproccio formativo e attenzione all'accesso all'assistenza.Quando abbiamo creato l'infrastruttura, alla fine del 2013,l'obiettivo era come far conoscere questi servizi. E da qui e'nata l'idea del teatro". Il Teatro fa Bene realizza una sintesi tra i teatri Macua eMaconde e il Teatro dell'Arte e rappresenta un nuovo format,basato da un lato sulla teatralizzazione di informazioni dicarattere sanitario e alimentare, dall'altro lato su attivita'dimostrative e pratiche sull'uso di semplici tecnologied'ausilio nella quotidianita'. Un team italiano di attori,videomaker e sceneggiatori insieme agli attori provenienti dalMozambico ha preparato lo spettacolo che sara' portato intourne'e nei villaggi dell'area di Palma (Cabo Delgado),nell'estremo nord del Mozambico, e che raggiungera' un pubblicodi circa 25.000 persone. "Si e' deciso di usare il teatro perfare comunicazione - ha detto Jacopo Fo - e il teatro e' unostrumento molto utilizzato in una zona del Mozambico dove nonc'e' tv. L'obiettivo era fare teatro comico che facesse riderein Mozambico. Trovare cioe' un canone comico che non fosseesportato e quindi cercare, questo e' stato il primo lavoro,capire, insieme ai mozambicani, cosa fosse comico per loro".L'evento in Expo e' stato anche l'occasione per una riflessionesui temi della salute in Mozambico, con particolare riguardoalla maternita' e alla cura dei neonati in un'area geograficain cui, insieme a Eni Foundation, opera anche la Ong Medici conl'Africa Cuamm. (AGI)