Per Di Maio sui migranti è necessario un "nuovo modello di gestione flussi"

"Ad oggi, siamo l'unico Paese europeo ad effettuare evacuazioni di rifugiati direttamente dalla Libia (oltre 900), mentre con i corridoi umanitari sono entrate in Italia oltre 2.500 persone negli ultimi tre anni"

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MAURO UJETTO / NURPHOTO
Luigi Di Maio

L'Italia intende "promuovere un nuovo paradigma per la gestione dei flussi migratori", rafforzando "il dialogo e il partenariato con i Paesi africani", stringendo "accordi bilaterali in materia migratoria" con i Paesi di origine e transito e velocizzando "le procedure di riammissione, anche per rendere piu' facile l'integrazione di coloro che invece hanno diritto alla permanenza". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aprendo i lavori dei Med Dialogues.

"L'Italia resta fortemente impegnata anche sul piano dell'accoglienza dei rifugiati. Ad oggi, siamo l'unico Paese europeo ad effettuare evacuazioni di rifugiati direttamente dalla Libia (oltre 900), mentre con i corridoi umanitari sono entrate in Italia oltre 2.500 persone negli ultimi tre anni", ha sottolineato il titolare della Farnesina. 



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