Mattarella: Italia pronta ad affrontare con urgenza pericolo Isis

(AGI) - Roma, 18 mar. - Il pericolo rappresentato dall'Isis vaaffrontare senza indugio, e l'Italia e' pronta a fare la suaparte. Lo ha detto il presidente della Repubblica SergioMattarella in un'intervista alla Cnn. "Quel che e' avvenutoieri in Tunisia e' molto doloroso e molto allarmante. Edimostra che l'ISIS e' un pericolo molto grave che vaaffrontato con urgenza, perche' il tempo e' poco. Il terrorismofondamentalista ha colpito gli Stati Uniti l'11 settembre e intante altre occasioni", ha detto Mattarella, "Ha colpito moltipaesi dell'Europa, sta devastando la Siria, colpisce in tantealtre aree

(AGI) - Roma, 18 mar. - Il pericolo rappresentato dall'Isis vaaffrontare senza indugio, e l'Italia e' pronta a fare la suaparte. Lo ha detto il presidente della Repubblica SergioMattarella in un'intervista alla Cnn. "Quel che e' avvenutoieri in Tunisia e' molto doloroso e molto allarmante. Edimostra che l'ISIS e' un pericolo molto grave che vaaffrontato con urgenza, perche' il tempo e' poco. Il terrorismofondamentalista ha colpito gli Stati Uniti l'11 settembre e intante altre occasioni", ha detto Mattarella, "Ha colpito moltipaesi dell'Europa, sta devastando la Siria, colpisce in tantealtre aree del pianeta. E' allarmante la persecuzione deicristiani in Medio Oriente e in alcuni paesi del Centro Africa.Quel che e' avvenuto dimostra la gravita' di questo pericolo.E' davvero sconcertante sentire esaltare come atto di eroismosparare su persone inermi: e' il massimo della barbarie. Isissi presenta, cosi' come tutto il terrorismo fondamentalista ,come il nuovo vero nemico della civilta', della democrazia, deidiritti umani. Non e' un caso che ieri a Tunisi sono statiaggrediti il Parlamento e un museo, cioe' la democrazia e lacultura"."Quello che preoccupa particolarmente, a partel'episodio di ieri in Tunisia, e' la situazione in Libia checrea allarme per una serie di motivi, Il primo e' nei confrontidella Libia, perche' i cittadini libici sono costretti a viverenel disordine e nella paura della guerra civile. Inoltre Isissi sta insediando in Libia, con il rischio di far diventarequel territorio, vicino all'Europa, una base per le sueoperazioni di terrore", ha aggiunto il Presidente, "Infine lacondizione di caos in Libia favorisce i trafficanti di esseriumani, che mettono in mare con gravi rischi tante donne, tantiuomini, tanti bambini, guadagnando somme ingenti con questaspeculazione. Occorre urgentemente che la comunita'internazionale appoggi gli sforzi dell'Onu e del suo inviatoper raggiungere un cessate il fuoco e la costituzione di unvero governo libico. Poi occorrera' che l'Onu organizzi unamissione che aiuti il governo a stabilizzarsi. L'Italia e'pronta a fare la sua parte".