Malta: perdevano volo, coppia italiana invade pista e blocca jet

(AGI) - La Valletta, 18 giu. - Invece di telefonare perlanciare un finto allarme bomba, come e' successo in passato,per bloccare l'aereo che stavano per perdere, una coppia diitaliana ha scelto ieri una forma piu' plateale per provare afermare il loro jet: invadere la pista di decollo e fermarsidavanti al gigantesco Boeing 737 della Ryanair in procinto didare massima potenza ai motori e partire. Un po', ma solo unpo', come l'eroico studente cinese che 'armato' solo di duesporte di plastica blocco' una colonna di carri armati supiazza Tienamen nel 1989. Matteo

(AGI) - La Valletta, 18 giu. - Invece di telefonare perlanciare un finto allarme bomba, come e' successo in passato,per bloccare l'aereo che stavano per perdere, una coppia diitaliana ha scelto ieri una forma piu' plateale per provare afermare il loro jet: invadere la pista di decollo e fermarsidavanti al gigantesco Boeing 737 della Ryanair in procinto didare massima potenza ai motori e partire. Un po', ma solo unpo', come l'eroico studente cinese che 'armato' solo di duesporte di plastica blocco' una colonna di carri armati supiazza Tienamen nel 1989. Matteo Clementi 26 anni e la compagna Enrica Apollonia, 23,intrappolati nel traffico per un'ora e quarantacinque minuti,una volta arrivati al gate hanno scoperto che il volo era gia'chiuso, riferisce il Times of Malta. A quel punto (erano le12,30) sollevando qualche dubbio sulla sicurezza dello scalousato ogni anno da milioni di turisti, si sono spostati e hannoforzato una porta anti-incendio, ritrovandosi sul piazzale. Quihanno segnalato, urlando e agitando le braccia, ai piloti dinon partire e di farli salir a bordo. Il tutto mentre i motorierano gia' accesi, rischiando anche di essere risucchiati neidue reattori. I due sono stati arrestati, dopo qualche minuto, dallapolizia ed oggi sono apparsi in tribunale. Il loro legale haprovato - senza successo - ad usare a loro discolpa il fattoche ieri era il genetliaco della donna e che dovevano a tutti icosti "festeggiarlo in famiglia". Ma invece sono finiti incella, apparentemente inconsapevoli della gravita' di quantohanno commesso. Alla fine se la sono cavata bene: hannotrascorso solo una notte in gattabuia e hanno dovuto pagare unamulta di 2.329 euro, la penalita' piu' bassa prevista dalcodice, e potranno anche versarla a rate. E gli e' andata beneperche' rischiavano fino a due anni di prigione. (AGI) .

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