M.O.: strage di bambini, ora tregua umanitaria. Dalle 10 alle 15

(AGI) - Gerusalemme - E' tregua umanitaria tra Israelea Gaza, al termine di una giornata che ha udito solo illinguaggio delle   [...]

M.O.: strage di bambini, ora tregua umanitaria. Dalle 10 alle 15

(AGI) - Gerusalemme, 16 lug. - E' tregua umanitaria tra Israelea Gaza, al termine di una giornata che ha udito solo illinguaggio delle armi e l'impotenza della diplomazia. Israeleha accettato la proposta dell'Onu per una tregua di alcune orenel conflitto con Gaza: dalle 10 alle 15 ora loca (dalle 9 alle 14 italiane). Hams ha annunciato di accettare la tregua.

La proposta, che consente l'ingresso diaiuti umanitari nelle zone interessate dalla guerra, era stataavanzata da Robert Serry, coordinatore delle Nazioni Unite perl'agenzia che si occupa dei rifugiati palestinesi. A convincere il governo di Benjamin Netanyahu e' statoforse, il dramma che ha visto quattro bambini palestinesiuccisi in un bombardamento israeliano sulla spiaggia di Gaza,nel nono giorno dell'operazione Margine protettivo controHamas. Subito dopo un altro raid ha fatto altri sei morti nellaSrtiscia, e tra questi due bambini. Il governo, che ha definito"tragica" la notizia, ha annunciato che avviera' un'inchiestasu quanto accaduto nella spiaggia per appurare se il missilefosse diretto o meno contro miliziani e covi di Hamas o seabbia o meno fallito l'obiettivo. Intanto, si fa sempre piu' consistente l'opzione diun'offensiva via terra, sostenuta nel governo Netanyahu dalfalco Avigdor Lieberman: "Non avremo un'estate serena senzaoperazione di terra", ha detto il capo della diplomaziaisraeliana. A 100mila residenti nelle zone a nord e a est diGaza e' stato detto di lasciare le case. Il bilancio dei raid israeliani e' arrivato a 213 morti eoltre 1.550 feriti. I bambini uccisi sulla spiaggia, tutti dieta' inferiore ai 15anni, avevano cercato riparo in un bardurante l'attacco di una motovedetta dal mare. Il primo colpoe' caduto poco dopo le 16, facendo scappare terrorizzati quelliche si trovano sulla spiaggia. A terra sono rimasti i quattrobimbi, Ahed e Zakaria di 10 anni, e altri due, entrambi di nomeMohammed, di 9 e 11 anni, tutti della famiglia Bakr. Un secondo proiettile, pochi istanti dopo, ha colpito isopravvissuti, alcuni bimbi e un adulto, mentre si stavanomettendo in salvo e ne ha feriti altri. Un testimone oculare,Ahmed Abu Hassera, ha raccontato: "Quando il primo missile e'caduto, sono corsi via ma un altro li ha colpiti tutti", haaggiunto, sottolineando che "sembrava come se li stesserincorrendo". Diversi giovanissimi sono corsi a ripararsi nell'hotelal-Deira, poco distante, in cui alloggiano diversi giornalistiche coprono il conflitto. Uno di loro ha riferito di aver vistoalmeno 3 bimbi con ferite da schegge. Il corrispondente delGuardian, Peter Beaumont, ha sostenuto sul proprio profiloTwitter che "non c'e' stato nessun colpo di avvertimento, iragazzi sono stati uccisi al primo giro, poi gli artiglierihanno aggiustato la mira e preso i sopravvissuti". "Ero a 200metri da li'", ha aggiunto. Sul quotidiano britannico e'apparso un suo lungo articolo in cui ha raccontato l'interadinamica dei fatti. Le ambulanze hanno evacuato morti e feriti dalla spiaggia,tra cui anche altre persone che si trovavano li'. I corpi deibimbi sono stati trasferiti alla moschea di Abu Hasira, li'vicino, e avvolti nelle bandiere gialle del partito Fatah delpresidente Abu Mazen. Il portavoce di Hamas, Abu Zahri, hafatto sapere che "questi crimini non riusciranno a rompere lanostra determinazione: continueremo lo scontro e la resistenzae promettiamo che Israele paghera' il prezzo per tutto questo". Dalla Striscia sono partite oggi nuove raffiche di razzi,almeno sei intercettati da Iron Dome nei cieli di Ashkelon ealtri quattro mentre erano diretti verso Tel Aviv. Il presidente palestinese, Abu Mazen, vola al Cairo percercare un soluzione alla crisi, la diplomazia mondiale simuove e chiede la tregua. Il ministro degli Esteri, FedericaMogherini, lo ha detto stamane al presidente uscente, ShimonPeres, e lo ha ripetuto ai vari interlocutori della giornata,tra cui il presidente designato, Reuven Rivlin, considerato un'falco', il collega Lieberman, il ministro della Giustizia,Tzipi Livni, e il premier, Benjamin Netanyahu. "Ora lapriorita' numero uno e' fermare l'escalation di violenze, illancio di razzi su Israele. D'altra parte siamo moltopreoccupati per le vittime civili a Gaza, la situazione nellaStriscia", ha affermato il capo della diplomazia italiana nelcorso di una conferenza stampa tenuta insieme a Netanyahu. Secondo un'emittente tv israeliana, Channel 2, Hamas e' prontoa un cessate-il-fuoco ma solo se sara' accompagnato da unatregua decennale. Ma la Livni ha avvertito che, "se Hamas nonaccettera' la proposta egiziana", da Israele arrivera' "unarisposta ancora piu' forte". (AGI).