Libia: ucciso boss degli scafisti, ma e' giallo

(AGI) - Roma, 27 set. - Uno dei principali boss tra itrafficanti di uomini e' stato ucciso questa mattina da uncommando a Tripoli e il presidente del Congresso al poterenella capitale libica ha accusato le forze speciali italiane,causando una raffica di smentite da Roma. Un giallo che nelleore successive si e' arricchito di un altro capitolo, quando ilsito di una Ong ha intervistato Salah Al Maskhout, l'uomoindicato dai media indicato come la vittima dell'agguato, ilquale dice di essere vivo e vegeto. Fonti della sicurezza diTripoli hanno comunque confermato allo stesso sito

(AGI) - Roma, 27 set. - Uno dei principali boss tra itrafficanti di uomini e' stato ucciso questa mattina da uncommando a Tripoli e il presidente del Congresso al poterenella capitale libica ha accusato le forze speciali italiane,causando una raffica di smentite da Roma. Un giallo che nelleore successive si e' arricchito di un altro capitolo, quando ilsito di una Ong ha intervistato Salah Al Maskhout, l'uomoindicato dai media indicato come la vittima dell'agguato, ilquale dice di essere vivo e vegeto. Fonti della sicurezza diTripoli hanno comunque confermato allo stesso sito che un uomocoinvolto nel traffico di esseri umani e' stato "eliminato". Il Libya Herald ha riportato che Al Maskhout, ex ufficialedell'esercito di Muammar Gheddafi, e' stato uccisopoco dopo avere lasciato l'abitazione di alcuni suoi parentinei pressi del Medical Center a Tripoli. Nella sparatoria sonorimasti uccisi anche gli otto uomini della sua scorta. Ilcommando non e' stato identificato. Nessuno di loro e' rimastoucciso nell'agguato e testimoni riferiscono di uominiaddestrati al meglio. Stando al 'The Guardian', gli assalitorierano armati soltanto di pistole e sarebbero statiperfettamente addestrati. Gli uomioni di scorta al boss eranoarmati di kalashnikov e secondo il Libya Herald e' probabileche gli assalitori avessero l'iniziale intenzione disequesttrare il boss. Il presidente del Parlamento 'parallelo'di Tripoli (non riconosciuto dalla comunita' internazionale)Nouri Abu Sahmain, ha accusato le forze speciali italiane diessere dietro l'uccisione. Nessun coinvolgimento di forzespeciali italiane, hanno assicurato fonti della nostra Difesa.Anche la Farnesina ha smentito "categoricamente la notizia diqualsiasi coinvolgimento di forze speciali italiane in Libiaapparsa su mezzi di informazione in relazione alla vicenda".Fonti qualificate dell'intelligence italiana hanno smentito "inmaniera categorica" che in Libia siano in atto da parte deiservizi attivita' del tipo di quelle che hanno portatoall'uccisione del boss. Anche fonti riservate della Nato hannonegato che forze alleate possano essere state implicate. In serata, altro colpo di scena: il boss degli scafisti diZuwara ucciso in Libia non e' Salah al-Mashkout, riporta ilsito della Ong Migrant Report, sostenendo di aver contattatoMashkout, 47 anni. "Posso assicurare che sono vivo", affermaMaskhout dalla sua residenza a Zuwara, dicendosi scioccato perle notizie sulla sua morte, apprese dalle telefonate dei suoiamici preoccupati. Una fonte qualificata della sicurezza diTripoli, citata dallo stesso sito ipotizza quindi uno scambiodi identita'. I fatti sono comunque avvenuti, ha assicurato lafonte, evitando di dire chi sono stati gli autori. "L'uomoucciso era comunque coinvolto nel traffico di migranti ed e'per questo che e' stato eliminato", ha aggiunto. (AGI)