Libia: liberato il tecnico italiano Gianluca Salviato rapito il 22 marzo

(AGI) - Roma - Malato di diabete, fusequestrato nei pressi di Tobruk, nell'est della Libia e il suokit di insulina era all'interno della sua auto che fu ritrovatadopo il sequestro.

Libia: liberato il tecnico italiano Gianluca Salviato rapito il 22 marzo

(AGI) - Roma, 16 nov. - Il tecnico italiano Gianluca Salviato,rapito in Libia il 22 marzo, e' stato liberato ed e' giunto aRoma nella notte. Lo conferma il ministero degli Esteri e dellaCooperazione internazionale. La liberazione, sottolinea unanota della Farnesina, e' stata possibile "grazie al lavoro ditutti gli organi dello Stato coinvolti". Salviato, 48 anni,originario di Martellago (Venezia), e' un tecnico edile chelavora per una ditta friulana. Malato di diabete, fusequestrato il 22 marzio scorso nei pressi di Tobruk, nell'est della Libia e il suokit di insulina era all'interno della sua auto che fu ritrovatadopo il sequestro. Il 13 novembre la Farnesinaha annunciato la liberazione diun altro tecnico italiano, Marco Vallisa, sequestrato sempre inLibia il 5 luglio.

SONO ANCORA ALTRI 4 GLI ITALIANI IN OSTAGGIODopo la liberazione di Gianluca Salviato restano quattro gliitaliani sequestrati all'estero. - Le due giovani cooperanti lombarde Vanessa Marzullo eGreta Ramelli, scomparse in Siria dal 31 luglio 2014. - Il gesuita romano padre Paolo Dall'Oglio, sequestrato afine luglio 2013 in Siria. - Il cooperante palermitano Giovanni Lo Porto, scomparso il19 gennaio 2012 tra Pakistan e Afghanistan. (AGI).