Libia: il gas nervino di Gheddafi finito nelle mani dei ribelli

(AGI) - Tripoli, 21 feb. - Armi chimiche dell'arsenale diMuammar Gheddafi sarebbero finite nelle mani di milizielibiche. E' quanto rivela il sito del quotidiano arabo stampatoa Londra Asharaq al Awsat. Le armi, tra cui gas mostarda(iprite) ed il nervino sarin, sarebbero state trafugate daidepositi nel deserto centrale e meridionale della Libia. Loriferiscono fonti militari libiche sottolineando il timore chepossano finire nelle mani dei jihadisti di Isis. La notizia, pero', contrasta con quella della distruzionetotale dell'arsenale chimica del Colonello, terminata il 5febbraio del 2014 come accertarono il direttore generaledell'Organizzazione per la

(AGI) - Tripoli, 21 feb. - Armi chimiche dell'arsenale diMuammar Gheddafi sarebbero finite nelle mani di milizielibiche. E' quanto rivela il sito del quotidiano arabo stampatoa Londra Asharaq al Awsat. Le armi, tra cui gas mostarda(iprite) ed il nervino sarin, sarebbero state trafugate daidepositi nel deserto centrale e meridionale della Libia. Loriferiscono fonti militari libiche sottolineando il timore chepossano finire nelle mani dei jihadisti di Isis. La notizia, pero', contrasta con quella della distruzionetotale dell'arsenale chimica del Colonello, terminata il 5febbraio del 2014 come accertarono il direttore generaledell'Organizzazione per la messa al Bando della Armi Chimiche(Opwc), il turco Ahmet Uzumcu, e rappresentati di Usa, Germaniae Canada che fornirono assistenza tecnica alla Libia pereliminare i pericolosi gas. Gas eliminati in una zona remotadel deserto libico a 640 km a sud-est di Tripoli. Lo stesso Gheddafi aveva iniziato a distruggere il suoarsenale nel 2004, quando temendo di fare la fine di SaddamHussein, strinse un accordo con Washington per porre fine alsuo programma per le armi di distruzioni di massa. (AGI).