Libia: al voto per Parlamento tra scontri, affluenza ai minimi

(AGI) - Bengasi, 25 giu. - La Libia e' andata oggi al voto peril nuovo Parlamento che avra' sede a Bengasi tra violentiscontri divampati tra truppe governative e ribelli islamisti.Un convoglio dell'Esercito e' stato attaccato da miliziani delgruppo jihadista Rafallah al-Sahati mentre attraversava ilsobborgo di al-Hawari, alla periferia sud-orientale delcapoluogo della Cirenaica. Almeno tre soldati sono rimastiuccisi e altri sette feriti. La commissione elettorale e' stataobbligata a chiudere 19 seggi nella citta' di Al-Jemil dopo cheun uomo armato non identificato ha irrotto in cinque postazionidi voto portando via le urne.

(AGI) - Bengasi, 25 giu. - La Libia e' andata oggi al voto peril nuovo Parlamento che avra' sede a Bengasi tra violentiscontri divampati tra truppe governative e ribelli islamisti.Un convoglio dell'Esercito e' stato attaccato da miliziani delgruppo jihadista Rafallah al-Sahati mentre attraversava ilsobborgo di al-Hawari, alla periferia sud-orientale delcapoluogo della Cirenaica. Almeno tre soldati sono rimastiuccisi e altri sette feriti. La commissione elettorale e' stataobbligata a chiudere 19 seggi nella citta' di Al-Jemil dopo cheun uomo armato non identificato ha irrotto in cinque postazionidi voto portando via le urne. Mezzora dopo al chiusura deiseggi sono 400mila dei libici registrati avevano votato conun'affluenza inferiore al 27%. Nel sud, nella regione di Kufra,solo cinque delle 15 stazioni per il voto hanno aperto perragioni di sicurezza. Quella odierna e' la seconda tornataelettorale, dopo la caduta del regime di Muhammar Gheddafi,destinata a chiudere l'esperienza del Congresso nazionalelibico, che ha svolto le funzioni del parlamento e perso viavia legittimita', in particolare dopo la decisione dei deputatidi prolungare il proprio mandato di un anno lo scorso febbraio.L'ultimo atto del Congresso, prima della cessazione delle suefunzioni, e' stato approvare la nuova legge finanziaria perl'anno 2014 per un valore di 56 miliardi di dinari libici, paria 46,5 miliardi di dollari. La legge e' stata approvata con unritardo di sei mesi e a due giorni dalle elezioni. Il voto e'stato piu' volte rinviato in passato a causa del mancatoraggiungimento dei necessari 120 voti favorevoli su 200. Acausa degli scontri in corso nel paese, la campagna elettoralenelle ultime settimane era stata condotta sottotono. Icandidati sono circa 1600 in tutto il paese, come precisatodalla Commissione elettorale centrale, mentre gli elettoriaventi diritto al voto sono 1,5 milioni. (AGI).