Libano: procede attivita' mediazione capomissione Unifil

(AGI) - Roma, 14 nov.- All'indomani dell'ultimo "incontrotripartito", il generale Luciano Portolano, capo missione ecomandante militare di Unifil, ha proseguito nella suaattivita' di mediazione politico-diplomatica, attraverso unaserie di incontri con i vertici politici e militari libanesi.Oggi, infatti, si e' concluso un ciclo di visite che ha vistoil comandante di Unifil incontrare il primo ministro libaneseTammam Salam, il presidente del Parlamento, Nabih Berri, ilcomandante delle Lebanese Armed Forces (LAF), generale Kahawajie il direttore del Dipartimento di sicurezza libanese, generaleIbrahim. Al centro delle discussioni, il tema della sicurezza.Il generale Portolano ha

(AGI) - Roma, 14 nov.- All'indomani dell'ultimo "incontrotripartito", il generale Luciano Portolano, capo missione ecomandante militare di Unifil, ha proseguito nella suaattivita' di mediazione politico-diplomatica, attraverso unaserie di incontri con i vertici politici e militari libanesi.Oggi, infatti, si e' concluso un ciclo di visite che ha vistoil comandante di Unifil incontrare il primo ministro libaneseTammam Salam, il presidente del Parlamento, Nabih Berri, ilcomandante delle Lebanese Armed Forces (LAF), generale Kahawajie il direttore del Dipartimento di sicurezza libanese, generaleIbrahim. Al centro delle discussioni, il tema della sicurezza.Il generale Portolano ha ribadito che i recenti combattimentisul Monte Hermon, nel versante siriano, tra le milizie druse,in appoggio al governo di Damasco, e i gruppi ribelli "nonhanno avuto alcun riflesso sugli equilibri della zona di Cheebanell'area di responsabilita' di Unifil, che rimane stabile"."Naturalmente - ha continuato - e' stata incrementata lavigilanza, in stretta cooperazione con le LAF, per poterfronteggiare efficacemente e prontamente ogni possibilecriticita'". In tale contesto si e' discusso del recente"incontro tripartito" e dell'importanza che questo forumricopre quale strumento di confidence building tra Libano eIsraele, che ha dimostrato in piu' occasioni la sua efficacianell'evitare che incidenti e violazioni della Blue Linepotessero dar vita a pericolose spiralizzazioni, come inoccasione degli incidenti occorsi il 5 e il 7 ottobre scorso,nell'area di Cheeba. Il generale Portolano ha aggiunto che "ilprimo ministro Salam e il presidente del Parlamento Berri hannoespresso il loro apprezzamento per l'efficienza operativadimostrata da Unifil e per l'eccellente rapporto che i CaschiBlu hanno creato con la popolazione del Sud del Libano. Horibadito loro che la sicurezza ed il benessere di questa gentesono al centro delle attivita' di Unifil". Al termine dellevisite, il capo missione si e' detto molto soddisfatto per ilrinnovato impegno del governo libanese verso la completaattuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezzadelle Nazioni Unite. (AGI)