La Nordcorea riavvia reattore nucleare, "pronti a guerra con Usa"

(AGI) - Seul, 15 set. - La Corea del Nord torna a minacciaregli Usa, dicendosi pronta a usare "armi nucleari in ognimomento". L'affondo e' arrivato nel giorno in cui Pyongyang hareso noto di aver riattivato il reattore nucleare di Yongbyon,chiuso da otto anni. "Tutte le installazioni nucleari aYongbyon, compreso l'impianto per l'arricchimento dell'uranio eil reattore da 5 megawatt, sono stati riorganizzati, modificatio riadattati e hanno ricominciato ad operare regolarmente", hacomunicato il direttore dell'Istituto per l'energia atomica,citato dall'agenzia ufficiale Kcna. "Se gli Usa e altre forzeostili continueranno la loro politica avventatamente

(AGI) - Seul, 15 set. - La Corea del Nord torna a minacciaregli Usa, dicendosi pronta a usare "armi nucleari in ognimomento". L'affondo e' arrivato nel giorno in cui Pyongyang hareso noto di aver riattivato il reattore nucleare di Yongbyon,chiuso da otto anni. "Tutte le installazioni nucleari aYongbyon, compreso l'impianto per l'arricchimento dell'uranio eil reattore da 5 megawatt, sono stati riorganizzati, modificatio riadattati e hanno ricominciato ad operare regolarmente", hacomunicato il direttore dell'Istituto per l'energia atomica,citato dall'agenzia ufficiale Kcna. "Se gli Usa e altre forzeostili continueranno la loro politica avventatamente ostileverso la Corea del Nord, siamo pienamente in grado dirispondere loro con armi nucleari in qualsiasi momento", haaggiunto, spiegando che sono state compiute delle innovazioniper migliorare l'arsenale atomico "in qualita' e in quantita'". Il reattore di Yongbyon era stato chiuso nel 2007 nelquadro di un accordo internazionale che aveva garantito alregime accordi economici. Ma gia' nel 2013 Pyongyang avevafatto sapere di voler riaprire l'impianto che, secondo gliesperti, puo' produrre a pieno regime circa 6 chili di plutonioall'anno: abbastanza per una bomba atomica. La riapertura di Yongbyon segue un'accelerazione -registrata nelle ultime settimane - sul programma missilisticonordcoreano Kn-08, che molte intelligence occidentali giudicanoconcreta e preoccupante. Il sistema d'arma a lunga gittatamesso a punto dai tecnici di Pyongyang sarebbe infatti in gradodi colpire obiettivi in un raggio di 12mila km; in teoriasarebbero alla portata anche New York, Berlino e Roma. Intanto Pechino e' tornato a chiedere al regime di KimJong-un il rispetto della pace e della stabilita' nellapenisola coreana e il no all'escalation della tensione."Speriamo che in base alle nuove circostanze, la parteinteressata faccia di piu' per aiutare a salvaguardare la pacee la stabilita' della penisola e della regione", ha dichiaratoil portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hong Lei, cheha ribadito la posizione della Cina a favore delladenuclearizzazione delle due Coree. Sulla ripresa del programma nucleare di Pyongyang, ha poiconcluso, "la posizione della Cina e' chiara. Chiediamo ildialogo e i negoziati" per risolvere la crisi e ed evitare"qualsiasi azione che possa portare all'escalation dellatensione". Hong ha poi ricordato il ruolo dei "colloqui a sei"lanciati nel 2003 sul programma nucleare nord-coreano, chehanno coinvolto Cina, Giappone, Stati Uniti, Russia e le dueCoree e ha chiesto a tutti i Paesi coinvolti nei negoziati di"rimanere legati agli obiettivi e ai principi" del documentofirmato nel settembre di dieci anni fa sulla denuclearizzazionepacifica della penisola coreana. (AGI).