La Jolie si fa asportare ovaie. Genetista "errore mutilare donna"

(AGI) - Washington, 24 mar. - Secondo annuncio choc di AngelinaJolie. Dopo la doppia mastectomia a cui si era sottoposta nelmaggio 2013, l'attrice americana ha reso noto che la settimanascorsa si e' fatta asportare le ovaie e le tube di Falloppioper ridurre il rischio di tumore. La 39enne star, che haereditato dalla madre morta di cancro a 56 anni il genedifettoso "Brca 1", fattore di rischio per seno e a ovaie, hadato notizia dell'intervento di ovariectomia in un articolo peril "New York Times" intitolato "Diario di un interventochirurgico". La nuova operazione

(AGI) - Washington, 24 mar. - Secondo annuncio choc di AngelinaJolie. Dopo la doppia mastectomia a cui si era sottoposta nelmaggio 2013, l'attrice americana ha reso noto che la settimanascorsa si e' fatta asportare le ovaie e le tube di Falloppioper ridurre il rischio di tumore. La 39enne star, che haereditato dalla madre morta di cancro a 56 anni il genedifettoso "Brca 1", fattore di rischio per seno e a ovaie, hadato notizia dell'intervento di ovariectomia in un articolo peril "New York Times" intitolato "Diario di un interventochirurgico". La nuova operazione e' stata decisa dopo chealcuni esami avevano evidenziato un'infiammazione in corso chepoteva essere l'indicatore dell'insorgenza di un tumore. Ilmarito Brad Pitt, che si trovava in Francia, l'ha subitoraggiunta per esserle accanto durante l'intervento inlaparoscopia. "Non e' stato facile prendere questa decisione",ha spiegato la Jolie, "ma bisogna affrontare ogni problema disalute a testa alta". L'attrice, madre di sei figli, non potra'piu' averne e dovra' sottoporsi a cure ormonali dopo la forzatamenopausa. Il gene difettoso, che aveva gia' portato allaprematura scomparsa anche di una zia e di una nonna dellaJolie, aumenta dell'87% il rischio di un cancro al seno e del50% quello di un tumore alle ovaie. Dopo la doppia mastectomia,gli esami non avevano evidenziato l'insorgenza di un tumore eanche per questo c'erano state polemiche sull'opportunita' diun intervento cosi' invasivo, polemiche destinate ora ariaccendersi alla luce della nuova operazione. Su un caso cosi'clamoroso, ovviamente i pareri degli esperti divergono. SecondoGiovanni Scambia, Direttore del Dipartimento Tutela dellaSalute delle Donna del Policlinico Gemelli di Roma, "Ladecisione di Angelina Jolie lascia apparentemente perplessi, inrealta' ha un suo fondamento perche' chi ha mutazioni di questogenere in famiglia, sviluppera' almeno al 50% il cancro ovaricoche non si previene perche' quando insorge e' gia' avanzato.Favorevole anche l'oncologo Francesco Cognetti, direttore delDipartimento di oncologia medica del Regina Elena secondo cuil'intervento preventivo di rimozione delle ovaie scelto dallaJolie azzera il rischio di cancro, che nel caso dell'attriceamericana era altissimo, del 50%, a causa di una mutazionegenetica. E' vero - precisa l'oncologo - che l'ovariectomiacomporta una serie di conseguenze legate alla menopausaprecoce, ma le pazienti vengono generalmente informateadeguatamente, e come e' ovvio spetta a loro la decisionefinale, valutando il rapporto costi-benefici". Per la psicologaKetti Mazzocco, che lavora presso l'IEO di Milano, le donne chescelgono di sottoporsi a interventi preventivi radicali comequelli cui si e' sottoposta Angelina Jolie "Sono giovani emolto impaurite, alcune anche senza figli. Dopo il primoannuncio della famosa attrice, quello in cui spiego' di essersisottoposta ad asportazione del seno, anche nel nostro centrosono aumentate le donne che hanno scelto questa strada", spiegaMazzocco. Contrario alla scelta della star americana e' ilgenetista Bruno Dallapiccola, convinto che "la strategia nondovrebbe essere quella di mutilare la donna della femminilita'e, quindi, degli attributi perche' anche in presenza di rischielevati ci sono sistemi di controllo adeguati". "Lacomunicazione in medicina e' fondamentale - osservaDallapiccola - e se e' aggressiva, come accade in alcuni Paesicome gli Stati Uniti, produce gli effetti che oggi abbiamovisto con la signora Jolie, mentre in Paesi come il nostro sipunta di piu' alle indagini" cliniche". (AGI).