L'Ue si schiera a fianco di Tunisi, "Isis minaccia globale"

(AGI) - Roma, 20 mar. - L'Ue sara' ancora piu' al fianco dellaTunisia nella lotta al terrorismo: si e' conclusa con questoimpegno la seconda e ultima giornata del Consiglio europeo aBruxelles, dedicato alla Libia e alla minaccia dell'Isis. Icapi di Stato e di governo dei Ventotto hanno condannato "lospaventoso attentato terroristico" di mercoledi' a Tunisi e sisono impegnati a intensificare la collaborazione con il Paesenordafricano nella lotta al terrorismo e a rafforzare "lademocrazia piena di promesse del Paese". Il premier Matteo Renzi ha parlato di "minaccia globale":"Negli ultimi mesi sono stati

(AGI) - Roma, 20 mar. - L'Ue sara' ancora piu' al fianco dellaTunisia nella lotta al terrorismo: si e' conclusa con questoimpegno la seconda e ultima giornata del Consiglio europeo aBruxelles, dedicato alla Libia e alla minaccia dell'Isis. Icapi di Stato e di governo dei Ventotto hanno condannato "lospaventoso attentato terroristico" di mercoledi' a Tunisi e sisono impegnati a intensificare la collaborazione con il Paesenordafricano nella lotta al terrorismo e a rafforzare "lademocrazia piena di promesse del Paese". Il premier Matteo Renzi ha parlato di "minaccia globale":"Negli ultimi mesi sono stati colpiti Parigi, Copenaghen,Bruxelles stessa. Siamo di fronte a una minaccia globale eabbiamo bisogno di concentrare l'attenzione ancor di piu' sulMediterraneo". Renzi ha riconosciuto che il lavoro della 'duegiorni' a Bruxelles' e' andato "nella direzione giusta", ma harilevato che e' "importante aiutare la Tunisia anche a livelloeconomico" in modo che possa far fronte alle ricadute negativesul pil dopo l'attentato". "E' stato un attacco all'Europa el'Europa deve rispondere", era stato l'avvertimento del capodella diplomazia Ue, Federica Mogherini. Una condanna dell'attentato al Bardo e' venuta anche daHamas: il gruppo fondamentalista palestinese lo ha definito "unatto criminale sferrato contro civili" e "un crimine contro ivalori umani e contro la Tunisia". Gli occhi ovviamente sono sempre puntati sulla Libia, checondivide un tratto di frontiera con la Tunisia ed e'precipitata nel caos. Il governo tunisino ha reso noto che idue terroristi che hanno sparato al museo del Bardo erano statiaddestrati in alcuni dei campi per tunisini "allestiti in Libiaa Sabratam, Bengasi o Derna". L'inviato dell'Onu, BernardinoLeon, ha confermato l'esistenza in Libia di "campi diaddestramento che vengono utilizzati per attacchi contro altriPaesi della regione". Aprendo una nuova fase di negoziati peril dialogo in Libia a Sjirat, vicino alla capitale marocchinadi Rabat, Leon ha spiegato che gia' "da alcune settimane" erastata segnalata l'esistenza di questo tipo di campi perjihadisti stranieri. Leon tuttavia ha aggiunto di non averealcuna "informazione concreta" che colleghi i campi in Libiaalla strage al museo del Bardo. Intanto jihadisti dell'Isis hanno diffuso un nuovo videonel quale viene mostrata la decapitazione di tre peshmergacurdi catturati in Iraq. (AGI)