L'Isis contrattacca e rientra a Kobane

(AGI) - Roma - I jihadisti dell'Isis, che nei giorniscorsi avevano dovuto arretrare sotto la spinta delle miliziecurde, sono passati al  

(AGI) - Roma, 25 lug. - I jihadisti dell'Isis, che nei giorniscorsi avevano dovuto arretrare sotto la spinta delle miliziecurde, sono passati al contrattacco: con una mossa a sorpresanella notte hanno sferrato una serie di offensive simultaneecontro l'esercito siriano e le stesse milizie. Gli uomini di Abu Bakr al-Baghdadi sono cosi' rientrati aKobane e hanno sottratto al controllo del governo siriano duequartieri della citta' di Hasaka. L'offensiva a Kobane e' cominciata in piena notte: alle 4ora italiana, i miliziani hanno fatto irruzione nella cittadinadi Bark Butan, alle porte dell'enclave curdo-siriana,nascondendosi sotto le divise dell'Ypg e dell'Esercito LiberoSiriano (Els) Secondo Mehmet Yuksel, esponente del Partitodemocratico dei popoli (Hdp), formazione politica pro-curdadella Turchia, i jihadisti, travestiti da combattenti curdidell'Ypg, le unita' di difesa del popolo curdo, "sono entraticon quattro o cinque veicoli e con le bandiere dell'Els,riuscendo ad eludere la sorveglianza dei posti di blocco". E'stata una strage di civili nel sonno, ventitre' - secondol'Osservatorio siriano per i diritti umani- la gran parte donnee bambini. Poi e' esplosa almeno un'auto vicino al valico difrontiera di Mursitpinar, che unisce Kobane con la Turchia. Imedia siriani puntano il dito verso la Turchia, che avrebbelasciato passare i terroristi: l'attacco sarebbe partitoproprio dal confine turco di Mursitpinar. Pronta la reazionedal ministero degli Esteri turco che ha smentito il passaggiodi miliziani attraverso il proprio territorio, ricordando che"63 civili feriti sono stati trasportati in Turchia dove hannoricevuto cure e assistenza". Nel corso della notte, gli estremisti hanno anche sferratoun attacco contro i quartieri sotto il controllo del regimenella citta' di Hasaka, nel nord-est del Paese. Ci sono statiscontri e gli aerei dell'esercito hanno bombardato postazioniestremiste. L'Isis ha fatto esplodere un'auto carica diesplosivo vicino a un posto di blocco delle autorita'all'entrata occidentale della citta', che e' divisa in zonecontrollata dal governo di Damasco, circa il 40%, e aree, lerimanenti, sotto l'amministrazione curda. L'attacco a Kobane rappresenta la prima controffensivajihadista, dopo che i curdi hanno assunto pieno controllo dipiu' di 400 km del confine turco-siriano; e segue due settimanein cui i curdi sono avanzati sensibilmente nel territoriosiriano in mano al gruppo estremista, arrivando a unacinquantina di chilometri da Raqqa, la cosiddetta capitale del'califfato'. Ma i jihadisti usano proprio la tecnica diavanzare altrove, quando perdono terreno: l'obiettivo adesso e'distogliere i curdi da Raqqa. (AGI).

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