Killer Parigi conosceva la vittima

Secondo Liberation Larossi Abballa, "motivi personali" dietro l'attentato costato la vita a due poliziotti

Killer Parigi conosceva la vittima
 Larossi Abballa, terrorista parigi

Parigi - Durante l'infruttuossa trattativa per la sua resa lunedì notte, Larossi Abballa, l'assassino dei due poliziotti alle porte di Parigi, lasciò intendere che conosceva il commissario Salvaing, assassinato insieme alla compagna nella sua casa nell'Yvelines. E' quanto rivela Liberation, raccontando i minuti convulsi del negoziato con gli uomini del Raid, le unita' delle forze speciali, accorsi nella casa alla periferia della capitale francese subito dopo l'omicidio.

Torna la paura a Parigi, uccide agente e la sua compagna 

Il 25enne, che aveva appena pugnalato a morte Jean-Baptiste Salvaing e Jessica Schneider, era in quel momento in casa con il loro bambino di tre anni. Durante gli scambi con i negoziatori circa la sua possibile resa, l'uomo disse: "E' venuto da me, ma ora sono io che vengo da lui". La battuta, secondo Liberation, potrebbe confermare quello che molti hanno pensato fin dall'inizio, ovvero che Larossi abbia scelto le sue vittime a causa di un precedente scontro personale. Martedi' nel corso della conferenza stampa, il procuratore di Parigi, Francois Molins, aveva detto semplicemente che "Larossi Abballa sapeva" che Salvaing era un poliziotto. (AGI)