L'inventore delle mitiche Jelly Belly lancia le caramelle alla marijuana

 È la nuova sfida di Candyman, al secolo David Klein, l'imprenditore che nel 1976 inventò le ormai celebri Jelly Belly

Jelly Belly marijuana caramelle
DAVID PAUL MORRIS / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP
Jelly Belly 

Dalle caramelle gommose multi gusti ai confetti di marijuana. E' la nuova sfida di Candyman, al secolo David Klein, l'imprenditore che nel 1976 inventò le ormai celebri Jelly Belly. Klein ha lanciato una nuova compagnia, la "Spectrum Confections", specializzata nella produzione di caramelle al cannabidiolo, ovvero un cannabinoide non psicoattivo.

Il campionario è vasto, 38 gusti e confezioni da 800 pezzi. Ogni caramella contiene 10 milligrammi di Cbd, questo l'acronimo della sostanza. Il perfetto dosaggio, secondo l'imprenditore. Legalizzato in quasi tutti gli Stati, il Cbd è usato per trattare ansia, insonnia e alcuni sintomi della depressione. A poche ore dal lancio, le scorte di Spectrum sono andate rapidamente esaurite online.

I prezzi, in ogni caso, sono variabili in quanto in questa fase preliminare ai clienti è richiesto di inviare il Cbd necessario per lavorare i confetti. Jelly Belly non è la prima compagnia a puntare sul mercato della marijuana. Anche il colosso Coca Cola aveva annunciato nei mesi scorsi il progetto della creazione di una bevanda che contenesse cannabis.



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