Italia e Romania, due "cugine" in Europa

L'ambasciatore a Roma: comuni soluzioni di sviluppo. Gozi: Bucarest è un partner strategico

Italia e Romania, due "cugine" in Europa

“La Romania accanto all’Italia porterà avanti i comuni obiettivi: prima di tutto, tutelare lo sviluppo spirituale e materiale dell’uomo, sostenere un’Europa sicura che diventi sempre più protagonista e un’Alleanza Nord-Atlantica che ci vede impegnati in varie zone travagliate e infine, offrire soluzioni di sviluppo alle nostre comunità e ai nostri territori”. Con queste parole, l’ambasciatore di Romania in Italia, George Bologan, ha sottolineato l’ottima collaborazione tra i due Paesi, illustrata in modo esemplare dal concerto straordinario organizzato a Roma ed eseguito dalla Fanfara delle Forze Armate Romene e dalla Fanfara “Legione Allievi” dei Carabinieri di Roma, in occasione della Festa Nazionale della Romania.

Italia e Romania, due "cugine" in Europa
 Il discorso dell'ambasciatore Bologan

L’evento è stato una prima per la capitale d’Italia e per la musica militare italiana e romena, in uno dei più importanti complessi multifunzionali d’Europa, l'Auditorium Parco della Musica. Vi hanno partecipato oltre 650 invitati, rappresentanti istituzionali romeni e italiani, membri del corpo diplomatico e del mondo accademico, giornalisti, rappresentanti delle grandi aziende italiane presenti in Romania e della comunità romena nella Penisola. Tra i partecipanti, anche i sottosegretari di stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi e Sandro Gozi, il segretario di stato del Ministero della Difesa romeno, Nicolae Nasta, il presidente della Delegazione Parlamentare presso l’Assemblea Parlamentare NATO, i presidenti delle Commissioni Difesa della Camera dei Deputati di Romania e d’Italia, Dorel Caprar e Francesco Garofani, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. Tullio Del Sette e i consiglieri presidenziali del Presidente della Repubblica Italiana.

Italia e Romania, due "cugine" in Europa
L'ambasciatore Bologan e l'addetto militare Avramescu, con la sottosegretaria Maria Elena Boschi

"Corsi di cultura europea in tutte le scuole"

In prossimità dell’anniversario del 'Centenario della Grande Unione' della Romania, l’ambasciatore Bologan ha sottolineato che “essere patriota non significa vivere del passato o di nostalgie, ma seguire esempi di onestà degli antenati e agire con integrità e con saggezza”. Ha evidenziato l’impegno della Romania nell’UE e nella NATO, punti di riferimento fondamentali nella politica estera del paese, che rafforzano i legami storici, culturali, sociali, economici e politico-diplomatici tra la Romania e l’Italia. Per promuovere la solidarietà e combattere il rischio di frammentazione dell’UE, il capomissione ha proposto l’introduzione nelle scuole secondarie di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea di un corso di cultura e civiltà europea, con un programma di studi comune.

Il sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, Sandro Gozi, ha trasmesso un messaggio da parte del Governo italiano, ricordando il ruolo della decisione democratica che ha portato alla Grande Unione dell’1 dicembre 1918, nella costruzione della Romania di oggi, una comunità di valori basata sullo stato di diritto, fortemente impegnata nell’UE e nella NATO e partner strategico dell’Italia.

Italia e Romania, due "cugine" in Europa
L'intervento del sottosegretario Sandro Gozi

Al termine del concerto, il segretario di stato Nicolae Nasta ha offerto, da parte del ministro romeno della Difesa, una targa omaggio al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, in segno di alto apprezzamento per l’attività svolta e per la promozione della cooperazione bilaterale in ambito militare.

In occasione dell’evento, l’artista romeno Geo Florenti ha esibito, nello spazio dedicato al ricevimento, l’opera “Stemma della Romania, illuminato a consumo zero”, per attirare l’attenzione sull’uso delle materie prime necessarie per le attuali tecnologie d’illuminazione. L’installazione utilizza una piccola cella fotovoltaica posizionata vicino ad una fonte luminosa già in funzione, riciclando parte della luce emessa e trasformandola in energia utile, senza un ulteriore consumo di energia.

 



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