Israele: rilasciato soldato finito in cella per panino non-kosher

(AGI) - Gerusalemme, 3 giu. - E' stato rilasciato il soldatoisraeliano finito in cella per aver mangiato un panino consalsicce di maiale, un alimento non kosher, all'interno di unabase militare. La punizione di 11 giorni di carcere e' statarevocata e il giovane, arrivato da poco in Israele dagli StatiUniti per prestare servizio militare da volontario, potra'continuare il suo corso. La notizia della sua incarcerazioneper aver violato le regole alimentari ebraiche aveva suscitatoscandalo e reazioni adirate nell'opinione pubblica, tanto daspingere Yoel Razbozov, deputato del partito laico centristaYesh Atid, a scrivere una

(AGI) - Gerusalemme, 3 giu. - E' stato rilasciato il soldatoisraeliano finito in cella per aver mangiato un panino consalsicce di maiale, un alimento non kosher, all'interno di unabase militare. La punizione di 11 giorni di carcere e' statarevocata e il giovane, arrivato da poco in Israele dagli StatiUniti per prestare servizio militare da volontario, potra'continuare il suo corso. La notizia della sua incarcerazioneper aver violato le regole alimentari ebraiche aveva suscitatoscandalo e reazioni adirate nell'opinione pubblica, tanto daspingere Yoel Razbozov, deputato del partito laico centristaYesh Atid, a scrivere una lettera infuocata al ministero dellaDifesa. Di fronte alle polemiche, i vertici militari hanno decisodi fare marcia indietro: "Di fondo, ci siamo sbagliati", hascritto il portavoce militare, Motti Almoz, sul suo profiloFacebook, precisando che l'esercito continuera' a mantenere leregole kosher ma "non ficchera' piu' il naso nei panini deisoldati". I media israeliani non hanno reso noto il nome del giovanema il Los Angeles Times ha riportato la storia raccontata suFacebook da Osnat Levy, madre di Ohad, che riferiva dellevacanze del figlio al kibbutz della nonna e del ritorno allabase con un pacchetto di cose buone da mangiare, tra cuisalsicce non-kosher, e della sua successiva incarcerazione peraver mangiato carne non regolamentare. "Ci ho messo qualcheminuto per capire che era vero e che in Israele nel 2015 miofiglio, che ha scelto di tornare in Israele come volontario perla leva, sta andando in prigione per aver mangiato carnenon-kosher", ha scritto, definendo la storia "surreale". Razbozov, in Parlamento, ha accolto con soddisfazione lamarcia indietro dell'esercito ma lo ha esortato a dimostraremaggiore sensibilita' verso soldati con un "bagaglio culturalediverso". (AGI)