Israele, per ultimo comizio Netanyahu sceglie insediamento-simbolo

(AGI) - Gerusalemme, 16 mar. - Per l' ultimo comizio allavigilia delle elezioni in Israele, Benjamin Netanyahu ha sceltoun luogo simbolico come Har Homa': uno degli insediamenti piu'contestati tra quelli che circondano Gerusalemme Est,considerato illegale dalla quasi totalita' della comunita'internazionale, e la cui costruzione proprio il premier uscentefece approvare come atto inaugurale del primo dei suoi tremandati, nel febbraio 1997. "Quella di domani sara' una sceltasimbolica", ha tuonato il premier israeliano. "Il Likud che ioguido, e che continuera' a tutelare con fermezza i nostriinteressi vitali, a fronte di un governo

(AGI) - Gerusalemme, 16 mar. - Per l' ultimo comizio allavigilia delle elezioni in Israele, Benjamin Netanyahu ha sceltoun luogo simbolico come Har Homa': uno degli insediamenti piu'contestati tra quelli che circondano Gerusalemme Est,considerato illegale dalla quasi totalita' della comunita'internazionale, e la cui costruzione proprio il premier uscentefece approvare come atto inaugurale del primo dei suoi tremandati, nel febbraio 1997. "Quella di domani sara' una sceltasimbolica", ha tuonato il premier israeliano. "Il Likud che ioguido, e che continuera' a tutelare con fermezza i nostriinteressi vitali, a fronte di un governo di centro-sinistra,pronto invece ad accettare qualsiasi imposizione", haincalzato, alludendo all'Unione Sionista di Isaac Herzog che lotallona nei sondaggi. "All'epoca", ha ricordato Netanyahu, che ha avuto cura difar montare il podio per il discorso con un cantiere edilesullo sfondo, "pensai che dovessimo proteggere l'accessomeridionale a Gerusalemme appunto costruendo qui, anche se cifurono ampie obiezioni perche' si tratta di un sito cheimpedisce la continuita' tra i territori palestinesi". Har Homa' sorge in cima a una collina che si staglia a suddel settore orientale della Citta' Santa, ed e' chiamato inlingua araba Jabal Abu Ghneim: per l'Autorita' NazionalePalestinese, che in almeno due occasioni si e' rivolta alConsiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per opporvisi,costituisce una delle iniziative piu' evidenti da parte delloStato ebraico per rafforzare la presa su quella che l'Anpmedesima continua a rivendicare come propria futura capitale.(AGI).