Isis: rivali interni tentatorono di assassinare il califfo

(AGI) - Baghdad, 3 lug. - Almeno 13 dirigenti di spiccodell'Isis sono stati giustiziati recentemente dopo il fallitotentativo di rovesciare il loro stesso leader Abu Bakral-Baghdadi: e' quanto si sostiene in un articolo pubblicatodal sito iracheno on-line 'Tomorrow Press News'. All'originedel fallito golpe contro il Califfo ci sarebbero stati iprofondi contrasti tra quest'ultimo e un gruppo di luogotenentisulla strategia militare ed espansionistica adottata dall'Isisin Siria, Libia e Afghanistan, e della decisione dicommissionare attentati anche in Arabia Saudita. Secondo fonti riservate vicine alle autorita' di Mosul, unadelle principali citta' dell'Iraq controllate

(AGI) - Baghdad, 3 lug. - Almeno 13 dirigenti di spiccodell'Isis sono stati giustiziati recentemente dopo il fallitotentativo di rovesciare il loro stesso leader Abu Bakral-Baghdadi: e' quanto si sostiene in un articolo pubblicatodal sito iracheno on-line 'Tomorrow Press News'. All'originedel fallito golpe contro il Califfo ci sarebbero stati iprofondi contrasti tra quest'ultimo e un gruppo di luogotenentisulla strategia militare ed espansionistica adottata dall'Isisin Siria, Libia e Afghanistan, e della decisione dicommissionare attentati anche in Arabia Saudita. Secondo fonti riservate vicine alle autorita' di Mosul, unadelle principali citta' dell'Iraq controllate dai jihadisti, icospiratori avevano progettato nei dettagli come eliminareBaghdadi durante una delle sue rarissime uscite per le stradedi al-Raqqah, capoluogo dell'omonima provincia nel norddell'Iraq nonche' capitale di fatto dell'auto-proclamatocaliffato: l'auto con a bordo il numero uno dello StatoIslamico sarebbe dovuta essere fatta saltare in aria in ungiorno imprecisato compreso fra il 10 e il 13 giugno, ma peruna serie di circostanze non ancora del tutto chiare il pianofu scoperto e sventato proprio poco prima di essere portato acompimento. Baghdadi sarebbe andato su tutte le furie e avrebbeordinato personalmente l'esecuzione sommaria di tutte lepersone coinvolte nella congiura, le cui teste mozzatesarebbero rimaste appese in mostra nel centro di al-Raqqah finoal 18 giugno, primo giorno del Ramadan. Il tentato omicidio del califfo nero e la sanguinosarepressione che vi ha fatto seguito, oltre a sancire uno deilivelli di maggiore debolezza strutturale raggiunti dall'Isis ela peggiore epurazione all'interno dell'organizzazioneultra-islamista, ne smaschera le frizioni intestine. Emergealtresi' la pretesa di Baghdadi di gestire ormai in totaleautonomia la strategia del gruppo, retto invece fino ad appenaqualche mese fa da una sorta di consesso tra gerarchi vagamenteparitario e ispirato a regole 'democratiche': un drasticocambio di linea confermato anche dalla crescente determinazionedel capo supremo di eliminare dai vertici del califfato gliesponenti di altre nazionalita', circondandosi solamente difedelissimi di origini irachene come lui, nato a Falluja nelluglio 1971. (AGI).