Isis: progetto' attentato in Australia, ergastolo a 15enne in Gb

(AGI) - Londra, 3 ott. - Un ragazzino inglese di 15 anni e'stato condannato all'ergastolo in Gran Bretagna per aver fattopropaganda online per l'Isis e per aver progettato unospettacolare attentato contro la polizia australiana nel giornodell'annuale parata per i soldati caduti in guerra.L'adolescente, che all'epoca dei fatti aveva 14 anni ed e'originario di Blackburn, nel Lancashire, si era dichiaratocolpevole e dovra' rimanere in carcere fin quando verra'considerato un pericolo per la collettivita' e comunque nonmeno di cinque anni. Si tratta del piu' giovane britannico maicondannato per terrorismo. Il responsabile delle

(AGI) - Londra, 3 ott. - Un ragazzino inglese di 15 anni e'stato condannato all'ergastolo in Gran Bretagna per aver fattopropaganda online per l'Isis e per aver progettato unospettacolare attentato contro la polizia australiana nel giornodell'annuale parata per i soldati caduti in guerra.L'adolescente, che all'epoca dei fatti aveva 14 anni ed e'originario di Blackburn, nel Lancashire, si era dichiaratocolpevole e dovra' rimanere in carcere fin quando verra'considerato un pericolo per la collettivita' e comunque nonmeno di cinque anni. Si tratta del piu' giovane britannico maicondannato per terrorismo. Il responsabile delle indagini, Tony Mole, ha raccontatoche il coinvolgimento di un minore in una vicenda cosi' serialo ha profondamente sconvolto. "E' un avvertimento per gliadolescenti, la seduzione del messaggio dell'Isis puo' essereveramente irresistibile", ha osservato, secondo quantoriferisce il quotidiano Guardian. Il giovanissimo - che aveva una storia difficile allespalle, con genitori divorziati e una malattia degenerativaagli occhi - non si era integrato a scuola, dove era statosoprannominato "il terrorista". Ma col suo smartphone era statocapace di crearsi una nuova identita' su Internet,conquistandosi 24mila follower su Twitter e operando 90differenti account che condividevano materiale di propagandadell'Isis. E' stato proprio questo straordinario attivismoonline che gli ha valso l'attenzione di un famoso reclutatoredell'Isis, Neil Prakash, australiano combattente in Siria enoto col soprannome di Abu Khaled al-Cambodi. Quest'ultimo loha successivamente messo in contatto con un 18enne australiano,Sevdet Besim, anch'egli fanatico dell'Isis e con cui ilteenager britannico ha scambiato piu' di 3mila messaggicriptati in nove giorni. Obiettivo: indurlo a compiere unospettacolare attentato contro la polizia in Australia inoccasione dell'Anzac Day, il giorno in cui vengono commemoratii caduti in tutte le guerre. I due progettavano di decapitaregli agenti e, a questo scopo, Besim ha inviato una serie difotografie di armi al ragazzo che ne ha apprezzata inparticolare una, giudicata perfetta per "lacerare una gola". Il ragazzino ha quindi esortato l'amico australiano a farepratica, "irrompendo in casa di qualcuno e provando per laprima volta il gusto di decapitare". "Mi sento come un bambino con un biglietto per Disneyland",e' stata la risposta di Besim. Nell'emettere la sentenza, il giudice Saunders diManchester ha definito "agghiacciante" che un imputato cosi'giovane "volesse proprio la morte di cosi' tante persone".(AGI)