Isis: mega offensiva esercito iracheno, "strage di miliziani"

(AGI) - Baghdad, 11 mar. - E' partita in maniera massiccia lacontroffensiva dell'esercito iracheno contro lo Stato islamico.I militari di Baghdad, sostenuti delle milizie sciite dellaMobilitazione popolare e delle formazioni tribali sunnitefilo-governative, sono penetrati nella citta' di Tikrit da tredirezioni: nord, ovest e sud. Lo riferiscono fonti locali adAgenzia Nova, secondo cui all'offensiva partecipano anche gliaerei della coalizione internazionale. Le forze governative,secondo le fonti, sono riuscite ad assumere il controllodell'ospedale cittadino, nei pressi del complesso del palazzopresidenziale. Una fonte della sicurezza nella provincia diSalah al Din ha detto che

(AGI) - Baghdad, 11 mar. - E' partita in maniera massiccia lacontroffensiva dell'esercito iracheno contro lo Stato islamico.I militari di Baghdad, sostenuti delle milizie sciite dellaMobilitazione popolare e delle formazioni tribali sunnitefilo-governative, sono penetrati nella citta' di Tikrit da tredirezioni: nord, ovest e sud. Lo riferiscono fonti locali adAgenzia Nova, secondo cui all'offensiva partecipano anche gliaerei della coalizione internazionale. Le forze governative,secondo le fonti, sono riuscite ad assumere il controllodell'ospedale cittadino, nei pressi del complesso del palazzopresidenziale. Una fonte della sicurezza nella provincia diSalah al Din ha detto che le forze irachene "hanno messo insicurezza l'area intorno all'ospedale della citta' natale diSaddam Hussein, dove erano stati piazzati degli esplosiviimprovvisati", aggiungendo che al momento sono "in corsointensi bombardamenti". L'esercito iracheno ha annunciato ancheche i suoi uomini stanno avanzando verso la citta' sunnita diFallujah, circa 70 chilometri a ovest di Baghdad, e ha fattosapere di aver ucciso decine di miliziani dello Stato islamico.In particolare la cittadina di al Karma, a nord di Fallujah, e'stata martedi' teatro di violenti combattimenti tra le forzegovernative e i ribelli jihadisti. Sono sei giorni che sicombatte in quella zona e insieme all'esercito iracheno ci sonoanche le milizie sciite. Il ministero della Difesa di Baghdadha mostrato le foto della liberazione della zona di alQanatira, vicino ad al Karma, dove l'esercito e' riuscito ascacciare i miliziani islamisti. Proseguono intanto ibombardamenti della coalizione a guida Usa contro lo Statoislamico che hanno consentito di tagliare una importante via dicomunicazione tra Siria e Iraq usata dagli jihadisti. Loriferisce Al Arabiya, citando un comunicato della CombinedJoint Task Force al termine di una operazione durata duesettimane e terminata sabato scorso. I bombardamenti hannocolpito punti critici della strada 47, intorno alla citta' diTal hamis, una cruciale via di comunicazione utilizzata daimiliziani per spostare uomini e materiali in Iraq. Nelcomunicato si legge che armi, veicoli militari e posizioni dacombattimento sono stati neutralizzati dai raid aerei. LaTurchia diventa parte attiva della lotta all'Isis: estendera'il suo programma di addestramento militare alle forze irachenesunnite dell'area di Mosul. Lo ha annunciato il ministro dellaDifesa, Ismet Yilmaz, commentando la sua visita della settimanascorsa a Baghdad ed Erbil. "Abbiamo deciso di dare sostegnologistico e di intelligence, e di fornire corsi diaddestramento per l'esercito iracheno, i Peshmerga e isunniti", ha affermato Yilmaz. L'addestramento delle forzesunnite avverra' nel nord dell'Iraq, dove i militari turchihanno formato oltre 1.500 Peshmerga a partire da novembrescorso. Ankara sta aspettando una decisione dei funzionariiracheni per individuare un sito dove svolgere l'addestramento.La Turchia preferirebbe una localita' in Iraq, ma accetterebbeanche di farlo sul proprio territorio, se necessario, ha dettoYilmaz, precisando che la data di inizio dei corsid'addestramento sara' decisa di comune accordo con gli StatiUniti. .