Isis: maggioranza francesi favorevole ad attacco anche in Siria

(AGI) - Parigi, 1 mar. - Il 58% dei francesi e' favorevole a unintervento militare del proprio Paese anche in Siria contro lepostazione dello Stato islamico, postazioni che gia' bombardanel vicino Iraq. Lo rivela un'inchiesta Ifop per il demenicale"Le Journal du Dimanche". Il conflitto siriano ha riguadagnato l'attenzionedell'opinione pubblica in Francia negli ultimi giorni dopo lavisita, a titolo personale, di quattro parlamentari francesi aDamasco. E il Paese appare diviso sulla convenienza didialogare con il regime di Bashar al-Assad, in considerazionedella minaccia che rappresenta l'Isis non solo dentro le frontiera della Siria,

(AGI) - Parigi, 1 mar. - Il 58% dei francesi e' favorevole a unintervento militare del proprio Paese anche in Siria contro lepostazione dello Stato islamico, postazioni che gia' bombardanel vicino Iraq. Lo rivela un'inchiesta Ifop per il demenicale"Le Journal du Dimanche". Il conflitto siriano ha riguadagnato l'attenzionedell'opinione pubblica in Francia negli ultimi giorni dopo lavisita, a titolo personale, di quattro parlamentari francesi aDamasco. E il Paese appare diviso sulla convenienza didialogare con il regime di Bashar al-Assad, in considerazionedella minaccia che rappresenta l'Isis non solo dentro le frontiera della Siria, ma anche in tutta Europa. Il 56% degli intervistati non vuole che si riaprano icanali di dialogo con il regime siriano, rispetto al 44% che lovorrebbe. Da notre che favorevoli a riprendere il dialogo conAssad sono soprattutto gli elettori del primo partitodell'opposizione, l'Ump di Nicolas Sarkozy (58%). La Francia da tre anni non ha piu' relazioni diplomatichecon il regime siriano (l'ambasciata e' stata chiusa nel marzodel 2013, esattamente come la gran parte delle rappresentanzedei Paesi occidentali). Lo scorso lunedi', la portaereinucleare Charles de Gaulle, nave simbolo della flotta francese,si e' unita al dispositivo di attacco messo in campo dallaFrancia con l'Isis in Iraq, cominciata lo scorso settembre.(AGI).