Isis: gelo Usa-Iraq; Baghdad annuncia, collaboriamo con Russia, Iran e Siria

(AGI) - Baghdad - Da Baghdad giunge un nuovo segnaledi un ulteriore raffreddamento nei rapporti tra il governosciita iracheno e gli  

(AGI) - Baghdad, 27 set. - Da Baghdad giunge un nuovo segnaledi un ulteriore raffreddamento nei rapporti tra il governosciita iracheno e gli Stati Uniti nella lotta contro ijihadisti sunniti di Isis. Il comando delle forze armate irachene ha dichiarato chesta collaborando, sia per quanto riguarda l'attivita' diintelligence che le operazioni di sicurezza contro Isis, conRussia, Iran e Siria. Il tutto senza citare in alcun modo gliStati Uniti. Sembra quindi che dopo la Siria si stia consolidando unasse russo-sciitaanti Isis anche in Iraq: a Baghdad il premiere' lo sciita Haider al Abadi, l'Iran e la culla dell'Islamsciita, in Siria Bashar Assad e membro della setta sciitaalauita. Mosca sostiene Damasco per proteggere porto siriano diTartus, unica base di Mosca e da mesi anche Baghad piurapidamdente e con meno remore di quanto facciano gli Usa. Nonappena Abadi si insedio' lo scorso anno, chiese chiese aerei daguerra contro Isis: quelli russi arrivarono subuti entre gliF-16 americani sono stati centelinati solo quest'anno. In una dichiarazione uffiiciale per giustificare ilcoinvolgimento di Mosca il comando delle forze armaste irachenespiega che la Russia sta intervenendo "perche' e' sempre piu'preoccupata dalla presenza di miglia di terroristi che dallaRussia si sono uniti a Daesh (l'acronimo arabo di Isis, ndr)". Per gettare acqua sul fuoco delle dichiarazioni deigenerali iracheni, il ministro degli esteri di Baghdad, Ibrahimal-Jaafari, ha detto da New York, dove partecipa all'AssembleaGenerale Onu, che nel suo Paese non sono presenti "consiglierimilitari" russi. (AGI) .