Isis, coalizione "stiamo fermando avanzata jihadista"

(AGI) - Roma - La coalizione internazionale anti-Isisha tenuto la sua prima riunione a Bruxelles, in cui haannunciato che la campagna  [...]

(AGI) - Roma, 3 dic. - La coalizione internazionale anti-Isisha tenuto la sua prima riunione a Bruxelles, in cui haannunciato che la campagna contro gli jihadisti "comincia amostrare risultati" e "si sta fermando" l'avanzata deimiliziani islamici in Siria e Iraq. "Le forze irachene e leforze regionali del Kurdistan, con il sostegno dei raid aereidella coalizione, riguadagnano terreno in Iraq", hannosostenuto i Paesi della coalizione in un comunicato,riaffermando il loro impegno a "lavorare insieme nel quadro diuna strategia comune, multiforme e di lungo termine perindebolire e sconfiggere l'Isis". In particolare, sono state indicate cinque priorita':"Accrescere lo sforzo militare, fermare i flussi di combattentistranieri, colpire l'accesso ai finanziamenti, affrontare ilproblema degli aiuti umanitari e screditare" l'Isis. Ilsegretario di Stato Usa, John Kerry, ha parlato di progressinell'offensiva e ha spiegato che per gli jihadisti dell'Isis"ora e' piu' difficile riunire le forze, viaggiare in convoglie lanciare attacchi congiunti, rispetto a quando abbiamocominciato a combatterli, nessuna loro unita' si puo' muoveresenza preoccuparsi" dei bombardamenti, ha sottolineato ancoraKerry, secondo il quale tuttavia l'operazione contro l'Isissara' lunga e durera' "probabilmente anni". La riunione di Bruxelles si e' svolta proprio nel giorno incui e' trapelata la notizia che anche i caccia iraniani sonoimpegnati nei bombardamenti sulle postazioni del gruppojihadista in Iraq. La conferma dei raid iraniani e' arrivatadal portavoce del Pentagono, l'ammiraglio John Kirby, dopo chela tv Al Jazeera aveva mostrato immagini di F-4 Phantom deltipo di cui dispone Teheran sui cieli dell'Iraq. "Abbiamo indicazioni che l'Iran ha condotto attacchi aereicontro l'Isis in Iraq usando jet da combattimento", ha riferitoKirby. Gli attacchi aerei sarebbero stati condotti nei giorniscorsi contro postazioni jihadiste nella provincia di Diyala,nell'est dell'Iraq, al confine con l'Iran. Il portavoce delPentagono ha chiarito che i raid non sono coordinati con gliUsa. Da Teheran non sono arrivate conferme, ne' smentiteufficiali, ma il segretario di Stato Usa, John Kerry, haaffermato che qualunque azione militare dell'Iran contro l'Isis"e' positiva". "Continueremo a fornire ampio sostegno militareall'Iraq, vittima di un attacco terroristico su larga scala",ha detto il presidente francese, Francois Hollande, e "siamopronti a moltiplicare i passi con rapidita' ed efficacia". Alla riunione di Bruxelles, a cui era presente anchepremier iracheno, Haydar al-Abadi, Kerry ha riferito chedall'avvio dei bombardamenti contro l'Isis, sono gia statieffettuati "un migliaio di raid". Di "riunione moltoimportante" ha parlato il ministro degli Esteri, PaoloGentiloni, che la giudica come un segnale che questa operazione"sta facendo passi avanti". Quanto all'impegno italiano nellacoalizione, "e' apprezzato e considerato utile da tutti", haassicurato. Per il presidente siriano, Bashar al-Assad, pero', i raidaerei contro l'Isis non hanno prodotto alcun passo in avanti. "Non si puo' mettere fine al terrorismo con gli attacchiaerei. Sono essenziali le truppe sul terreno che conoscono ilterritorio e possono reagire. Ecco perche' non ci sono statirisultati tangibili nei due mesi di attacchi della coalizione",ha aggiunto. (AGI).