Isis: coalizione assicura sostegno a Iraq ma no intervento terra

(AGI) - Parigi, 2 giu. - La coalizione anti-Isis a guida Usa hadato l'appoggio al piano militare e politico con il qualel'Iraq vuole far fronte al gruppo terrorista e recuperare laprovincia di al-Anbar. Il 'via libera', alla riunione a Parigidei ministri degli Esteri dei 20 Paesi partecipanti allacampagna di bombardamenti. L'appoggio e' "totale", come haassicurato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ma e'escluso "l'intervento a terra": "Lo scontro sul terreno e'innanzitutto nelle mani degli iracheni"Una ventina di ministri della coalizione, tra i quali il capodella diplomazia italiana, hanno incontrato a

(AGI) - Parigi, 2 giu. - La coalizione anti-Isis a guida Usa hadato l'appoggio al piano militare e politico con il qualel'Iraq vuole far fronte al gruppo terrorista e recuperare laprovincia di al-Anbar. Il 'via libera', alla riunione a Parigidei ministri degli Esteri dei 20 Paesi partecipanti allacampagna di bombardamenti. L'appoggio e' "totale", come haassicurato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ma e'escluso "l'intervento a terra": "Lo scontro sul terreno e'innanzitutto nelle mani degli iracheni"Una ventina di ministri della coalizione, tra i quali il capodella diplomazia italiana, hanno incontrato a Parigi, ilpremier iracheno, Haider al-Abadi; e hanno cercato diconvincere il suo governo a guida sciita a ricucire lerelazioni con la minoranza snunita per rafforzare il frontecontro l'Isis. Abadi ha assicurato il riavvicinamento, ma haaccusato la coalizione internazionale di non fare abbastanzacontro i jihadisti, dilagati in ampi settori dell'Iraq e cheora controllano un terzo del Paese. "Possiamo fare sacrifici",ha detto, "ma la coalizione internazionale deve sostenerci".Abadi si e' lamentato che non sia stato fermato il flusso di'foreign fighters' che arrivano in Iraq. E ha aggiunto che lesue truppe avanzano, ma che hanno urgente bisogno di armi, tracui canoni anti-carro, e intelligence. "Abbiamo ricevuto quasinulla, facciamo affidamento su noi stessi", ha detto, facendonotare che sta ancora aspettando il 'via libera' delle NazioniUnite per acquistare armi da Iran e Russia. "La campagna aereae' utile, ma non sufficiente. E' troppo poco, troppo limitata.L'Isis e' mobile e si muove in piccoli gruppi". Il segretariodi Stato Usa, John Kerry, che si e' collegato telefonicamente,ha assicurato che Washington comincera' la consegna di missilianticarro, gia' questa settimana. Gli AT-4, razzi anti-carro aspalla, sono considerati l'arma migliore per fermare i veicoliblindati imbottiti di tonnellate di esplosivo che l'Isis hausato come arieti per distruggere le postazione fortificate diRamadi e conquistare la citta'. Il progetto di Abadi siarticola in cinque punti, prevede maggiori appoggi alle tribu',l'aumento delle truppe, la ristrutturazione delle forze dipolizia, la garanzia che coloro che partecipino allaliberazione agiscano sotto il comando governativo e fondi perla stabilizzare delle zone liberate. Il governo di Baghdadspera di mobilitare le tribu' sunnite e assicurarsi che lemilizie sciite operino sotto l'autorita' del governo in modo daevitare scontri interconfessionali. Quanto alla Siria, lacoalizione ha auspicato "un vero processo politico inclusivo",che porti a un governo senza l'attuale presidente Basharal-Assad. Ma la Russia, che non era presente a Parigi (assentianche Iran e Sirial ha gia' nicchiato: il ministro degliEsteri, Serghei Lavrov, ha dichiarato che "l'ossessione per lapersonalita' (del presidente siriano Assad) non aiuta la lottacontro il terrorismo". Il prossimo incontro, che si terra' asettembre a margine dell'Assemblea generale delle NazioniUnite, dovrebbe essere a livello di capi di Stato e di governoper fare il bilancio degli sforzi e degli obiettivi raggiunti.Tra l'altro, la coalizione e in particolare l'Italia stannocollaborando con l'Unesco per la protezione dei sitiarcheologici nei territori controllati dai miliziani jihadisti.Alla riunione a Parigi ha partecipato anche la direttricegenerale dell'Unesco, Irina Bokova e Gentiloni ha spiegato cheil governo italiano sta realizzando con l'Unesco e il governoiracheno un data base per censire tutti i siti a rischio.Inoltre, l'Italia e' alla guida, con gli Stati Uniti e l'ArabiaSaudita, del gruppo internazionale per il contrasto alfinanziamento dell'Isis: "Stiamo lavorando anche contro ilcontrabbando, perche' negli ultimi mesi si e' scoperto che unadelle 5 o 6 fonti di finanziamento piu' importanti e' proprioil contrabbando delle opere d'arte e di beni archeologici". .