Isis avanza nel nord della Siria, decapitate 3 miliziane curde

(AGI) - Roma, 1 ott. - Gli jihadisti sunniti dello Statoislamico (Isis) stanno avanzando sull'enclave di Kobane, nelnord della Siria e hanno decapitato tre donne curde. Il governoturco, che ha assicurato di avere ancora il controllo delterritorio, ha intanto chiesto al Parlamento il via libera(domani il voto) ad azioni sia in Siria che in Iraq, mentreanche la Gran Bretagna ha cominciato a bombardare gli jihadistiin Iraq. La Turchia ha assicurato che le sue truppecontinueranno a difendere la zona dove si trova la tomba diSuleiman Shah, nonno del fondatore dell'impero ottomano Osman

Isis avanza nel nord della Siria, decapitate 3 miliziane curde

(AGI) - Roma, 1 ott. - Gli jihadisti sunniti dello Statoislamico (Isis) stanno avanzando sull'enclave di Kobane, nelnord della Siria e hanno decapitato tre donne curde. Il governoturco, che ha assicurato di avere ancora il controllo delterritorio, ha intanto chiesto al Parlamento il via libera(domani il voto) ad azioni sia in Siria che in Iraq, mentreanche la Gran Bretagna ha cominciato a bombardare gli jihadistiin Iraq. La Turchia ha assicurato che le sue truppecontinueranno a difendere la zona dove si trova la tomba diSuleiman Shah, nonno del fondatore dell'impero ottomano OsmanI, considerata da Ankara come territorio turco. Media locali inprecedenza avevano riferito che i 36 militari a guardia delsito erano stati circondati e sopraffatti da centinaia dijihadisti. "I miliziani sono ora molto vicini alla tomba ma inostri soldati sono ancora a guardia con le loro armi", hasottolineato il vicepremier Bulent Arninc. Ankara aveva gia'avvertito che avrebbe considerato un attacco alla tomba diSuleiman Shah come un'aggressione contro il proprio territorio,alla quale avrebbe risposto a modo. La tomba, situata a 25chilometri a sud del confine turco con la Siria, vieneconsiderata territorio turco in base all'accordo del 1921firmato con la Francia che all'epoca controllava la Siria.Sulla zona di Kobane si stanno facendo piu' insistenti i raidaerei americani. Secondo l'Osservatorio siriano per i dirittiumani, gli jihadisti sunniti hanno decapitato 4 combattenticurdi, di cui tre erano donne, catturati durante gli scontri aKobane. L'Isis, ha aggiunto l'Ong basata a Londra, continuanoad avanzare da est e ora c'e' solo una valle tra loro e Kobane.Dall'avvio dell'offensiva il 16 settembre scorso, l'Isis hapreso il controllo di non meno di 70 villaggi, costringendo200mila civili curdi alla fuga. Lo stesso Osservatorio ha resonoto che i miliziani hanno liberato piu' di 70 studenti curdiche erano stati rapiti nei dintorni di Aleppo il 29 maggioscorso. Non sono ancora chiari i motivi della liberazione. Glistudenti facevano parte di un gruppo piu' ampio di 153 studentirapiti. Mentre la Gran Bretagna ha cominciato a partecipare airaid aerei sul nord dell'Iraq, il ministro dell'Internobritannico, Theresa May, ha avvertito che "l'Isis potrebbepresto entrare in possesso di armi chimiche, biologiche opersino nucleari". In Iraq inoltre le milizie hanno preso ilcontrollo di una base militare dell'esercito ad Albu Aytha, anord di Ramadi, secondo quanto denunciato da Ahmed al Dulaimi,governatore della provincia della provincia orientale di Anbar. Il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha attaccato imembri della coalizione internazionale, sostenendo che gliestremisti non possono essere sconfitti da Paesi che hanno"diffuso il terrorismo". Incontrando a Damasco Ali Shamkhani,segretario del Consiglio della Sicurezza Nazionale iraniano, illeader siriano ha preso di mira quei "Paesi che hanno aiutato acreare i gruppi terroristici, dando sostegno logistico efinanziario e diffondendo il terrorismo nel mondo". Un affondodiretto contro gli Stati Uniti e altre nazioni arabe, accusatepiu' volte da Damasco di "sostenere il terrorismo" a causadell'appoggio ai ribelli contro il regime siriano. Dall'Algeriaintanto arriva la notizia che sono stati identificati alcunimembri del gruppo terrorista sospettati di aver decapitatoHerve Gourdel, l'ostaggio francese ucciso il 24 settembre. .



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