Isis avanza in Iraq ma non in Siria. Migliaia di profughi in fuga

(AGI) - Roma  - Lo Stato Islamico si riprende le citta'di Saqlawiyah e Alsger in Iraq, ma i curdi hanno frenatol'avanzata  [...]

(AGI) - Roma, 22 set. - Lo Stato Islamico si riprende le citta'di Saqlawiyah e Alsger in Iraq, ma i curdi hanno frenatol'avanzata degli islamisti verso Kobane in Siria. Il gruppoterrorista chiede ai suoi miliziani di uccidere anche i civilidei Paesi occidentali. "La cosa migliore che si puo' fare e'cercare di uccidere qualsiasi infedele: francesi, americani ouno dei Paesi alleati", ha esortato Abu Mohammed Al-Adnani,portavoce del gruppo, in un messaggio diffuso in piu lingue."Se si riesce a uccidere un americano o un europeo miscredente(in particolare i vendicativi e sporchi francesi) o unaustraliano, o un canadese, e anche tutti i cittadini dei Paesiche si sono schierati nella coalizione contro l'Isis, allorainvocate Allah e uccidetelo". "Uccidi l'infedele tanto che siacivile che militare, posto che sono tutti sotto lo stessogoverno". Di fronte alle minacce terroriste, la Francia ha gia'elevato il livello d'allerta: con un telegramma inviato aiprefetti, il ministro dell'Interno ha chiesto di migliorare illivello di vigilanza delle forze di sicurezza, in particolareattorno agli edifici "sensibili" in occasione di eventireligiosi, sportivi o culturali. Intanto i combattenti curdi sono riusciti rallentarel'avanzata dei miliziani islamici nel territorio siriano alconfine con tra Turchia e Siria. "Sono in corso scontriviolenti ma l'avanzata dell'Isis ad est di Kobane e' statafermata da ieri sera", ha riferito un portavoce dei cobattenticurdi siriani, Redur Xelil. Anche l'Osservatorio Siriano per idiritti umani ha confermato che gli estremisti islamici non hafatto alcun passo avanti significativo nelle ultime 24 re. Ijihadisti dello Stato islamico hanno preso il controllo dioltre un centinaio di villaggi a maggioranza curda nella zona,situata nella provincia di Aleppo. L'offensiva dell'Isis controquesta che e' una della principali enclave curde della Siria,e' cominciata martedi' scorso e ha messo i fuga decine dimigliaia di cittadini curdi, che hanno cercato rifugio inTurchia. Secondo il governo turco, almeno 130mila hanno gia'attraversato il confine nelle ultime ore, e il governo diAnkara ha aggiunto che si prepara al peggio, aspettandosi finoa 450mila rifugiati. Ma il governo turco ha anche cominciato achiudere i passaggi di frontiera con la Siria: ufficialmente lachiusura e' motivata come risposta alle proteste dei rifugiatie della popolazione curda in Turchia, che avrebbero lanciatosassi contro le forze di sicurezza. E' anche probabile che inquesto modo la Turchia (che gia' ospita piu' di un milione dirifugiati siriani) voglia fermare il flusso dei curdi turchiche vanno in Siria per combattere al fianco della loro etniapresa di mira dall'esercito islamico. (AGI) .