Isis attacca i caldei in Siria: 90 ostaggi, chiese bruciate

(AGI) - Roma, 24 feb. - Cristiani di nuovo nel mirino dell'Isisin Siria. I miliziani jihadisti hanno incendiato una dellechiese piu' antiche del Paese, a Tel Hermez, e hanno rapitoalmeno 90 cristiani caldei nella stessa provincia di Hassakeh,sulle colline nel nord-est. In cambio del loro rilascio, hannochiesto la liberazione di prigionieri in mano ai peshmergacurdi, minacciando altrimenti di ucciderli. L'attacco e' iniziato all'alba di lunedi' con l'irruzionein un villaggio nei pressi di Tell Tamer, in un'area in cuivive una nutrita minoranza assiro-caldeo-siriaca. Le donne e ibambini sono stati radunati in una

(AGI) - Roma, 24 feb. - Cristiani di nuovo nel mirino dell'Isisin Siria. I miliziani jihadisti hanno incendiato una dellechiese piu' antiche del Paese, a Tel Hermez, e hanno rapitoalmeno 90 cristiani caldei nella stessa provincia di Hassakeh,sulle colline nel nord-est. In cambio del loro rilascio, hannochiesto la liberazione di prigionieri in mano ai peshmergacurdi, minacciando altrimenti di ucciderli. L'attacco e' iniziato all'alba di lunedi' con l'irruzionein un villaggio nei pressi di Tell Tamer, in un'area in cuivive una nutrita minoranza assiro-caldeo-siriaca. Le donne e ibambini sono stati radunati in una zona presidiata mentre gliuomini sono stati trasferiti nelle montagne di Abd al-Aziz. Centinaia di miliziani dell'Isis a bordi di mezzi pesantihanno lanciato attacchi in diversi villaggi in Siria, inclusiTal Hermez, Tal Shamiram, Tal Riman, Tal Nasra, al-Agibash,Toma Yalda e al-Haooz, uccidendo decine di persone. L'Isispunterebbe ad aprire una sorta di corridoio fino al confine conla Turchia per facilitare il passaggio di armi e mercenari. In Iraq, il governo ha annunciato la liberazione di 150famiglie che erano rimaste intrappolate ad al Baghdadi,nella provincia occidentale di Anbar, a seguitodell'offensiva condotta dall'Isis sulla citta'. Intanto giunge notizia che gli jihadisti stanno aprendoscuole per bambini in lingua inglese nelle zone sotto il lorocontrollo in Siria e in Iraq. Secondo Al Arabiya, sonofrequentate dai figli dei combattenti stranieri che iniziano adessere sempre piu' numerosi nel territorio del "Califfato". Almomento sono due e ospitano bambini dai 6 ai 14 anni: la primae' dedicata ai maschi e si chiama "scuola Abu Musab alZarqawi", mentre la seconda si chiama "scuola Aisha". Riguardo le infiltrazioni di stranieri in Siria, la Turchiaha accusato la Gran Bretagna di averla informata troppo tardisull'arrivo a Istanbul di tre ragazze tra i 15 e i 17 anni,probabilmente dirette in Siria per unirsi all'Isis. Gli 007 diSeul hanno anche rivelato che un 18enne sudcoreano e' entratoin Siria per arruolarsi nell'Isis e sta ricevendo addestramentomilitare dagli jihadisti. Il giovane aveva fatto perdere letracce il 10 gennaio durante un soggiorno nel sud dellaTurchia. Gli 007 sudcoreani hanno comunicato al Parlamento che il18enne, identificato solo con il cognome Kim, si trova in unnon meglio specificato campo di addestramento dell'Isis. Ilgiovane aveva convinto la famiglia a lasciarlo partire per laTurchia con un amico con la scusa di (AGI).