Isis: arrestato in Australia finanziatore, inviava soldi via Usa

(AGI) - Sydney (Australia), 30 set. - L'Australia continuascoprirsi ogni gionro che passa ad essere snodo centrale dellarete di sostenitori internazionali di Isis nel mondo. Dopo aversmantellato il 18 settembre una cellula degli jihadisti sunnitiche si apprestava ad effettuare decapitazioni di massa, oggi lapolizia ha arrestato un sospetto finanziatore del CaliffatoIslamico, un giovane "di 23 anni" che ha inviato 12.000 dolariaustraliani (8.620 euro) ad un cittadino statunitense che sistava trasferendo in Siria per combattere con Isis. Unaulteriore prova della ramificazione della rete internazionaledi sostegno su cui Isis puo' contare. L'arresto

(AGI) - Sydney (Australia), 30 set. - L'Australia continuascoprirsi ogni gionro che passa ad essere snodo centrale dellarete di sostenitori internazionali di Isis nel mondo. Dopo aversmantellato il 18 settembre una cellula degli jihadisti sunnitiche si apprestava ad effettuare decapitazioni di massa, oggi lapolizia ha arrestato un sospetto finanziatore del CaliffatoIslamico, un giovane "di 23 anni" che ha inviato 12.000 dolariaustraliani (8.620 euro) ad un cittadino statunitense che sistava trasferendo in Siria per combattere con Isis. Unaulteriore prova della ramificazione della rete internazionaledi sostegno su cui Isis puo' contare. L'arresto e' scattato dopo che gli inquirenti avevanoscoperto che l'uomo si apprestava ad effettuare un nuovo inviodi fondi. La notizia giunge a pochi giorni dalli''uccisione aMelbourne di un giovane, Abdul Numan Haider, 18 anni, uccisomentre tentava di pugnalato due agenti di polizia. Il ragazzovoleva rispondere all'appello di Isis ai musulmani di uccidereaustraliani. Canberra, che ancora non ha partecipato ai raidsulli''Iraq, e' stato il primo Paese a trasferite truppe edaerei, 8 F-18, nella regione. Le autorita' australiane hanno stimato che oltre 60australiani stiano combattendo in Siria e Iraq edd oltre 100sostengano Isis dall'Australia. (AGI) .