Isis: Anonymous diffonde lista accout twitter legati a jihadisti

(AGI) - Roma, 16 mar. - Anonymous ha diffuso una lista diaccount Twitter legati all'Isis chiedendo agli utentidisegnalarli al social network per farli rimuovere. Lo riferisce"The Indipendent". Nella nuova lista ci sono 9.200 nomi, tra iquali figurano pero' anche account gia' chiusi. Responsabili ditwitter interpellati dal quotidiano hanno assicurato diesaminare "tutti i contenuti segnalati che infrangono le nostreregole e che contengono minacce di violenza". ntanto continua la persecuzione contro i cristiani inIraq.I miliziani dell'Isis hanno diffuso sui social networkfoto di nuove devastazioni di luoghi sacri cristiani nellaprovincia irachena di Ninive.

(AGI) - Roma, 16 mar. - Anonymous ha diffuso una lista diaccount Twitter legati all'Isis chiedendo agli utentidisegnalarli al social network per farli rimuovere. Lo riferisce"The Indipendent". Nella nuova lista ci sono 9.200 nomi, tra iquali figurano pero' anche account gia' chiusi. Responsabili ditwitter interpellati dal quotidiano hanno assicurato diesaminare "tutti i contenuti segnalati che infrangono le nostreregole e che contengono minacce di violenza". ntanto continua la persecuzione contro i cristiani inIraq.I miliziani dell'Isis hanno diffuso sui social networkfoto di nuove devastazioni di luoghi sacri cristiani nellaprovincia irachena di Ninive. Nelle foto si vedono statue eicone distrutte, lapidi devastate e anche due miliziani cherimuovono una croce da una chiesa, sostituendola con unabandiera nera. Mentre a Kirkuk hanno fatto saltare in aria un ponte a sud perfermare l'avanzata dell'esercito iracheno pronto a liberarela zona. Secondo quanto riferiscono fonti delle miliziecurde Peshmerga, i terroristi islamici hanno distrutto ilponte che collega i villaggi di al Sarai e Ban Shagh,situati a sud di Kirkuk. Nell'area circostante, dove dagiorni si combatte per cacciare i miliziani jihadisti, lemilizie curde avevano ottenuto importanti progressi.Sul fronte europeo la polizia londinese ha rilasciato sucauzione oggi i tre giovani fermati in Turchia perche'sospettati di volersi unirsi alle milizie dello Stato islamicoin Siria. I tre ragazzi sono stati rimpatriati dopo esserestati arrestati venerdi' ad Istanbul. Secondo quanto riferisceil quotidiano turco "Hurriyet", si tratta di due 17 enni e diun 19enne residenti nella parte nord-occidentale di Londra.L'intelligence turca li ha identificati come Gafur H., MohammedN.e Mohammad Abdullah. (AGI).