Isis: al-Qaeda chiese a jihadisti di liberare il quarto ostaggio

(AGI) - Londra, 16 set. - E' scesa in campo persino al-Qaedaper chiedere ai jihadisti dell'Isis di liberare Alan Henning,l'ostaggio nelle mani degli estremisti islamici che ora imiliziani minacciano di decapitare come i precedenti tre (i duegiornalisti americani e il cooperante britannico, DavidHaines). Alan Henning era un tassista a Manchester quando neldicembre scorso, provato dalle sofferenze del popolo siriano,decise di andare in Siria per aiutare i bambini vittime dellaguerra. E in Siria e' stato catturato dai jihadisti, che oraminacciano di decapitarlo. Ma quattro giorni dopo la suacattura, un emiro di

(AGI) - Londra, 16 set. - E' scesa in campo persino al-Qaedaper chiedere ai jihadisti dell'Isis di liberare Alan Henning,l'ostaggio nelle mani degli estremisti islamici che ora imiliziani minacciano di decapitare come i precedenti tre (i duegiornalisti americani e il cooperante britannico, DavidHaines). Alan Henning era un tassista a Manchester quando neldicembre scorso, provato dalle sofferenze del popolo siriano,decise di andare in Siria per aiutare i bambini vittime dellaguerra. E in Siria e' stato catturato dai jihadisti, che oraminacciano di decapitarlo. Ma quattro giorni dopo la suacattura, un emiro di Jabhat al-Nusra, un gruppo affiliato adal-Qaeda in Siria, si reco' dai miliziani dell'Isis, all'epocaalleati nella lotta contro il regime, per chiederne laliberazione: l'emiro -scrive l'Independent- disse ai sanguinarimiliziani dell'Isis che le loro azioni erano "sbagliate per lalegge islamica" e "controproducenti", ha riferito ungiornalista che lo intervisto' poco dopo. Henning, che ha 47anni, e' sposato e padre di due adolescenti, appare nel videodella decapitazione dell'altro britannico. (AGI).