Iraq: vescovo Bagdad, sostenere i cristiani perseguitati

(AGI) - Perugia, 24 nov. - "Uomini, donne e bambini di fedecristiana sono le vittime di un genocidio che si sta consumandoin Iraq ad opera dell'Isis". Cosi' monsignor Shlemon Warduni,vescovo ausiliare di Bagdad, a Perugia per l'incontro:'Sperando contro ogni speranza - la testimonianza dei Cristianiiracheni', promosso dal Centro culturale 'Maesta' delle Volte'con la collaborazione dell'Archidiocesi e del Comune diPerugia. Il presule iracheno, accolto dal vescovo ausiliaremonsignor Paolo Giulietti, ha lanciato un appello a "pregareincessantemente perche' si fermi il genocidio dei cristiani inIraq, ma anche in Siria, Egitto, dove sono sempre

(AGI) - Perugia, 24 nov. - "Uomini, donne e bambini di fedecristiana sono le vittime di un genocidio che si sta consumandoin Iraq ad opera dell'Isis". Cosi' monsignor Shlemon Warduni,vescovo ausiliare di Bagdad, a Perugia per l'incontro:'Sperando contro ogni speranza - la testimonianza dei Cristianiiracheni', promosso dal Centro culturale 'Maesta' delle Volte'con la collaborazione dell'Archidiocesi e del Comune diPerugia. Il presule iracheno, accolto dal vescovo ausiliaremonsignor Paolo Giulietti, ha lanciato un appello a "pregareincessantemente perche' si fermi il genocidio dei cristiani inIraq, ma anche in Siria, Egitto, dove sono sempre piu' gliepisodi di violenza contro quanti non professano la religioneislamica". "Il messaggio che ha lasciato a Perugia il vescovoausiliare di Bagdad - ha sottolineato il direttore dellaCaritas Daniela Monni - e' stata proprio la speranza fondatanella carita'. Ha parlato del 'sangue dei cristiani' che 'e'frumento', il seme dal quale deve germogliare la speranza perun futuro di pace. Cio' e' possibile anche in tutto il MedioOriente, in quanto la gran parte dei musulmani non e'dell'Isis, perche' sono loro stessi a dire: 'se uccidi degliinnocenti questo non e' Islam'". "Nell'apprestarci a viverel'Avvento di fraternita', che la Caritas ripropone ogni annonell'attesa del Santo Natale, non possiamo non pensare alletante famiglie in difficolta', famiglie vicine, qui a Perugia,famiglie piu' lontane, in Iraq, Siria, ma tutte facenti partedella piu' grande famiglia umana".(AGI).