Iraq: Mail, mail segrete, da Blair si' a guerra 1 anno prima

(AGI) - Londra, 18 ott. - Quando la stampa ed i vignettistibritannici descrivevano Tony Blair come "Bush poodle" (ilbarboncino di Bush), non sbagliavano. l'ex premier laburistaera cosi' pronto ad obbedire all'ex presidente americano (c'era"un patto di sangue" tra i due) da essersi dichiarato pronto adinviare le truppe di Sua Maesta' in Iraq per abbattere SaddamHussein gia' un anno primo dell'inizio del conflito. E' quanto rivela il Mail on Sunday che pubblica una mailsegreta datata 28 marzo 2002 (la prima bomba cadde su Baghdadil 19 marzo 2003) inviata dal dipartimento di Stato alla

(AGI) - Londra, 18 ott. - Quando la stampa ed i vignettistibritannici descrivevano Tony Blair come "Bush poodle" (ilbarboncino di Bush), non sbagliavano. l'ex premier laburistaera cosi' pronto ad obbedire all'ex presidente americano (c'era"un patto di sangue" tra i due) da essersi dichiarato pronto adinviare le truppe di Sua Maesta' in Iraq per abbattere SaddamHussein gia' un anno primo dell'inizio del conflito. E' quanto rivela il Mail on Sunday che pubblica una mailsegreta datata 28 marzo 2002 (la prima bomba cadde su Baghdadil 19 marzo 2003) inviata dal dipartimento di Stato alla CasaBianca in cui emerge che Blair si era offerto di fare lo "spindoctor" di Bush per convincere l'opinione pubblica mondiale chedavvero il leader iracheno possedeva le famigerate "armi didistruzioni di massa", mai trovate in 8 anni di occupazioneUsa, per cui si rendeva necessaria l'invasione. Il tutto mentrecontemporaneamente e ripetutamente Blair ripeteva in pubblicoche era alla ricerca di una soluzione diplomatica alla crisi. Il primo testo pubblicato dal Mail on SUnday e' una mail classificata "Secret/Noforn" (segreta/da non mostrare astranieri) inviata dall'allora segretario di Stato, il generaleColin Powell, sotto forma di "memorandum for the president"per prepararlo all'incontro che avrebbe avuto con Blair dal 5al 7 aprile al suo ranch di Crawfrod in Texas dove tutto fuconcordato. Nel testo Powell scrive che Blair "sara' con noi"sull'intervento armato, l'invasione dell'Iraq, e gli assicurache "il Regno Unito seguira' la nostra guida". In sintesi,Londra e' pronta a fare tutto cio' che gli chiederemo di fare. Una seconda mail rivela come Bush ricorse a spie nelpartito laburista di Blair per aiutare il primo ministro amanipolare l'opinione pubblica a favore della guerra. Blair ha sempre negato che in quel summit a Crawford avessegia' concesso l'appoggio indiscusso di Londra a Washington. Masolo cinque mesi dopo quell'incontro, Downing Street produsseil famigerato dossier letto dai Blair ai Comuni sul 'fatto' cheSaddam Hussein era in grado di "lanciare un missile con un'armadi distruzione di massa su Londra in 45 minuti". Dossier "sexedup" (alterato per renderlo piu' appetibile) su ordine delpotentissimo portavoce/consigliere/confidente AlistairCampbell, rispetto all'orginale preparato dagli espertibritannici in materia, ccordinati dal dr David Kelly,misteriosamente suicidatosi a luglio del 2003. Questi nuovi test fanno apparire Blair come un bugiardo: difronte alla commissione Chilcot che da anni sta indagando sulle'cause' della guerra, nel gennaio del 2010, l'ex premierlaburista ha negato di aver stretto un accordo segreto con Busha Crawford per rovesciare Saddam. I documenti ottenuti dal Mail on Sunday, sottolineasganciando un'altra bomba il tabloid conservatore, sono partedi un gruppo di "mail segrete" che erano conservate nell'ormaifamigerato server privato di posta elettronica usato dalsuccessore di Powell (dopo Condoleeza Rice nel secondo mandatodi Bush), e attuale candidato alla Casa Bianca, HillaryClinton, nei 4 anni in cui e' stata a capo della diplomaziaUsa, dal 2009 al 2013. Quelle mail che i giudici Usa la hannoobbligata a rivelare che lei avrebbe preferito tenere per se.Mail che ovviamente Clinton ha ottenuto dal dipartimento diStato dopo il suo insediamento che risalgono a 7 anni prima delsuo insediamento. (AGI) .