Iran: Teheran offre taglio 33% centrifughe arricchimento uranio

(AGI) - Tel Aviv, 1 mar. - L'offerta con cui Teheran ha forseavvicinato le possibilita' di un accordo effettivo sul suoprogramma nucleare e' il taglio di un terzo delle suecentrifughe per l'arricchimento dell'uranio. Questa, secondoquanto riferisce l'israeliano Haaretz, la novita' emersa negliultimi colloqui di Ginevra della settimana scorsa, secondoquanto riferito da diplomatici occidentali. Rispetto all'incontro a margine del summit sulla sicurezzadi Monaco di Baviera ai primi di febbraio, la scorsa settimanaa Ginevra la delegazione di Teheran ha proposto di mantenereattive 6.000 delle 9.400 centrifughe per l'arricchimentodell'uranio per 10 anni e

(AGI) - Tel Aviv, 1 mar. - L'offerta con cui Teheran ha forseavvicinato le possibilita' di un accordo effettivo sul suoprogramma nucleare e' il taglio di un terzo delle suecentrifughe per l'arricchimento dell'uranio. Questa, secondoquanto riferisce l'israeliano Haaretz, la novita' emersa negliultimi colloqui di Ginevra della settimana scorsa, secondoquanto riferito da diplomatici occidentali. Rispetto all'incontro a margine del summit sulla sicurezzadi Monaco di Baviera ai primi di febbraio, la scorsa settimanaa Ginevra la delegazione di Teheran ha proposto di mantenereattive 6.000 delle 9.400 centrifughe per l'arricchimentodell'uranio per 10 anni e conservare 500 kg della loro scortadi uranio raffinato a basso livello. In alternativa Teheran e'pronta ad usare 6.500 centrifughe e tenere 300 kg di uranio.Dopo i primi 10 anni, nei successivi 5 l'Iran aumenterebbegradualmente il numero di centrifughe attive fino a raggiungerele 9.400 che ufficialmente utilizza oggi. La notizia emerge a due giorni dall'atteso (temuto dallaCasa Bianca) intervento di Benjamin Netanyahu al Congresso Usa,invitato dalla nuova maggioranza repubblicana per fare undispetto al presidente Barack Obama. Il presidente non solo nonlo ricevera' alla Casa Bianca (il 17 marzo si vota in Israele econsidera una scorrettezza dare risalto alla visita di quelloche e' al momento e' anche un candidato) ma ha chiesto a tuttii membri della sua amministrazione di snobbare ogni evento dovesara' presente il premier israeliano. Entro fine mese, poi,dovra' essere tovato un accordo politico da definire poi entroil 30 giugno, terza ed ultima scadenza per trovare un'intesatra Teheran e i cosiddetti "5+1" (Usa, Russia, Francia, GranBretagna, Cina e Germania) Giovedi' e' previsto a Ginevra un nuovo round di colloqui,preceduti domani da un incontro tra il segretario di Stato JohnKerry e l'omologo iraniano Jawad Zarif. (AGI).