Iran: slitta l'accordo sul programma nucleare

(AGI) - Vienna, 15 lug. - A 5 giorni dalla scadenza dell'intesaprovvisoria sul programma nucleare iraniano e' altamenteimprobabile che ci possa essere una svolta entro il 20 luglio,pertanto e probabile che i negoziati siano prolungati per mesi.Lo riferiscono fonti diplomatiche occidentali da Vienna dovenegli ultimi tre gionri si sono incontrati i rapprrsentantidelle grandi potenze piu' la Germania ("5+1") e quelli diTeheran. A novembre scorso i "5+1" e l'Iran avevano firmato unaccordo provvisorio che dal 20 giugno per sei mesi avrebbeallentato le sanzioni su Teheran in cambio della distruzionedelle riserve di

Iran: slitta l'accordo sul programma nucleare
(AGI) - Vienna, 15 lug. - A 5 giorni dalla scadenza dell'intesaprovvisoria sul programma nucleare iraniano e' altamenteimprobabile che ci possa essere una svolta entro il 20 luglio,pertanto e probabile che i negoziati siano prolungati per mesi.Lo riferiscono fonti diplomatiche occidentali da Vienna dovenegli ultimi tre gionri si sono incontrati i rapprrsentantidelle grandi potenze piu' la Germania ("5+1") e quelli diTeheran. A novembre scorso i "5+1" e l'Iran avevano firmato unaccordo provvisorio che dal 20 giugno per sei mesi avrebbeallentato le sanzioni su Teheran in cambio della distruzionedelle riserve di uranio arricchito oltre il 20% ed altro. Ilnodo resta il numero delle centrifughe per l'arricchimentodell'uranio che l'Iran vuole conservare al livello attuale,19.000 unita', mentre le grandi potenze vogliono tagliaredrasticamente. Oggi nella capitale austriaca il ministro degliEsteri Mohammad Javad Zarif, al termine di un ultimo incontro aVienna con l'omologo americano John Kerry ha riferito che "almomento attuale abbiamo fatto progressi sufficienti per esserein grado di riferire ai nostri leader che vale la pena diproseguire questo negoziato (oltre il termine del 20 luglio).Questa e' la mia raccomandazione e sono sicuro che ilsegretario (di Stato ) Kerry fara' lo stesso". Il capo delladiplomazia americana aveva reso noto che dell'ipotesi di unoslittamento discutera' con il presidente Obama ed i leader delCongresso, al suo rientro a Washington. (AGI).