Iran: Khamenei, Nucleare? Usa vogliono tutto, noi accordo equo

(AGI) - Teheran, 24 giu. - La Guida Suprema iraniana, AliKhamenei, ha detto che nei negoziati sul nucleare tutti cercano"un buon accordo", il che pero' per gli statunitensi significaottenere "tutto quello che vogliono", memtre per la Repubblicaislamica e' arrivare a un accordo "equo". L'ayatollah, massima figura politica e religiosa del Paese,ha parlato nel corso di una riunione martedi' con le piu' alteautorira' dello Stato, durante la quale -riferiscono a distanzadi ventiquattr'ore le agenzie iraniane- ha anche difeso ilruolo dell'equipe iraniana che sta negoziando l'intesa, guidatadal ministro degli Esteri, Mohammad Javad Zarif.

(AGI) - Teheran, 24 giu. - La Guida Suprema iraniana, AliKhamenei, ha detto che nei negoziati sul nucleare tutti cercano"un buon accordo", il che pero' per gli statunitensi significaottenere "tutto quello che vogliono", memtre per la Repubblicaislamica e' arrivare a un accordo "equo". L'ayatollah, massima figura politica e religiosa del Paese,ha parlato nel corso di una riunione martedi' con le piu' alteautorira' dello Stato, durante la quale -riferiscono a distanzadi ventiquattr'ore le agenzie iraniane- ha anche difeso ilruolo dell'equipe iraniana che sta negoziando l'intesa, guidatadal ministro degli Esteri, Mohammad Javad Zarif. "Noi cerchiamoun buon accordo, come gli americani. Ma per noi questo e'arrivare a un accordo equo, mentre loro vogliono un accordototalitario. Se gli Usa raggiungeranno i loro obiettivi, sara'una grande vittoria per loro, ma significhera' una sconfitta diun Paese che puo' essere un modello per gli altri". In questosenso, ha continuato a ragionare, "le richieste degli Usa"cercano di "smantellare l'industria nucleare e l'identita'"della Repubblica islamica, con la speranza di lasciare in piedi"solo una caricatura di essa". Khamenei ha invece riconosciutoil ruolo dell'equipe negoziatrice del suo Paese, "impegnata adifendere le 'linee rosse' del sistema islamico" e ne ha difesogli uomini, definendoli "affidabili, impegnati, coraggiosi efedeli" nella difesa "degli interessi nazionali e dell'orgogliodel Paese". L'appoggio del leader massimo e' arrivato nello stessogiorno in cui il Parlamento iraniano, dove siedono i piu'feroci critici a un possibile accordo con l'Occidente eall'equipe negoziatrice, ha approvato una legge che obbliga ilgoverno a rispettare una serie di "linee rosse" perche' unaccordo possa essere accettato in Iran. La norma, che limita ilmargine di manovra dei negoziatori, e' stata criticata dalgoverno del moderato Hassan Rohani perche'"anticostituzionale". Khamenei ha ricordato "le linee rosse,tra cui la necessita' di mantenere programmi di ricerca esviluppo nucleare in Iran e la conclusione immediata di tuttele sanzioni economiche, finanziarie e bancarie, imposteall'Iran dall'Onu o dal Congresso americano. "Altre sanzionipotranno essere eliminate gradualmente con un calendarioragionevole", ha aggiunto. Khamenei ha anche insistito che "nonsi accetteranno ispezioni non convenzionali a centri militarine' l'interrogatorio degli scienziati". (AGI)

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