I quattro colossi del web si alleano contro il terrorismo (che li usa)

Google, Facebook, Twitter e YouTube mettono a punto un piano condiviso. Ecco in cosa consiste

I quattro colossi del web si alleano contro il terrorismo (che li usa)

Nuovo accordo dei colossi del web per la lotta al terrorismo: Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube annunciano la creazione del 'Global Internet Forum to counter terrorism', che renderà "i rispettivi servizi di hosting di contenuto ostili a terroristi ed estremisti violenti". Il nuovo forum si fonda su iniziative quali l'EU Internet Forum e lo Shared Industry Hash Database, su discussioni con il governo britannico e sulle conclusioni delle recenti riunioni del G7 e del Consiglio Europeo. Il forum:

  • Formalizzerà e strutturerà le aree esistenti e future della collaborazione tra le aziende.
  • Promuoverà la cooperazione con le aziende tecnologiche più piccole, la societa' civile, gli accademici, i governi e gli organismi sovranazionali come l'Ue e l'Onu. 

I quattro colossi del web si alleano contro il terrorismo (che li usa)
 Susan Wojcicki, Ceo di YouTube

Le grandi aziende del web, si legge in una nota congiunta di Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube, "lavoreranno insieme per perfezionare e migliorare progetti tecnologici congiunti già avviati, come il database Shared Industry Hash, condivideranno le best practices via via che vengono sviluppate e implementate nuove tecniche di rilevamento e classificazione dei contenuti utilizzando il machine learning, definiranno metodi standard per offrire trasparenza sulla rimozione dei contenuti terroristici".

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Sul fronte della ricerca, aggiungono, "commissioneremo studi e ricerche per guidare i nostri sforzi di counterspeech e le future decisioni tecniche e di policy relative alla rimozione del contenuto terroristico".

I quattro colossi del web si alleano contro il terrorismo (che li usa)
 Mark Zuckerberg  (Afp)

Il forum inoltre avrà l'obiettivo di condividere le conoscenze. "Lavoreremo con esperti di contro-terrorismo, quali governi, società civile, accademici e altre aziende per condividere le conoscenze acquisite sul terrorismo. Attraverso una partnership con lo UN Security Council Counter-Terrorism Executive Directorate e l'iniziativa ICT4Peace, stiamo costituendo un'ampia rete di condivisione delle conoscenze al fine di collaborare con aziende più piccole per aiutarle a sviluppare la tecnologia e i processi necessari per affrontare i contenuti terroristici e estremisti online e sviluppare best practice: abbiamo già stretto partnership con organizzazioni quali Center for Strategic and International Studies, Anti-Defamation League e Global Network Initiative per individuare il modo migliore per contrastare l'estremismo e l'odio online. Possiamo contribuire a diffondere queste best practice e sviluppare conoscenza condivisa su argomenti quali lo sviluppo delle linee guida e l'applicazione delle norme delle community. Inoltre, si punterà sul 'counterspeech': ognuno di noi ha già solide iniziative di counterspeech. Il forum che abbiamo creato ci permette di imparare e al tempo stesso di contribuire ai reciproci sforzi di counterspeech e di discutere di come potenziare e formare le organizzazioni della società civile e gli individui impegnati in attività simili e sostenere gli sforzi in corso, come ad esempio il Civil society empowerment project (CSEP)".

La diffusione del terrorismo e dell'estremismo violento è un problema globale urgente, concludono i quattro player digitali. "Prendiamo questi problemi molto seriamente e ognuna delle nostre aziende ha sviluppato politiche e pratiche di rimozione che ci consentono di tenere una linea dura contro i contenuti terroristici o violenti di estremisti sulle nostre piattaforme. Crediamo di poter avere un impatto maggiore sulla minaccia del contenuto terroristico online lavorando insieme e condividendo il meglio delle nostre rispettive tecnologie e modalità operative. L'ambito del nostro lavoro, conclude, evolverà nel tempo, poiché dovremo essere pronti a rispondere alle tattiche, in continua evoluzione, di terroristi ed estremisti".